martedí, 1 dicembre 2020


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

cantieristica    vendee globe    aziende    giancarlo pedote    windsurf    trofeo jules verne    sodeb'o    orc    vela    cambusa    fincantieri    press   

VELA OCEANICA

Ambrogio Beccaria al via della Defì Atlantique

ambrogio beccaria al via della def 236 atlantique
redazione

Il navigatore milanese - di stanza a Lorient per preparare la prossima stagione - ha deciso di prendersi una breve pausa dal suo Geomag e di esordire su un Class 40, la “sorella maggiore” dei Mini 6.50.
 
La regata, che vede 12 iscritti, tra cui anche grossi nomi della vela oceanica  d’Oltralpe, è una “return transat” ovvero una competizione nata per i team che hanno scelto di riportare a casa le imbarcazioni via mare dopo le transatlantiche invernali verso i Caraibi. Tuttavia che negli anni si è fatta sempre più competitiva. In questa edizione tra i partecipanti, oltre all’italiano Andrea Fantini su Enel Green Power, ci sono Aymeric Chappellier che ha conquistato il secondo posto alla Route du Rhum; Kito de Pavant su Made-in-Midi che naviga con Jacques Caraes, entrambi star delle vela oceanica, e Luke Berry, sesto alla Route du Rhum.
 
La regata è in equipaggio si va da un minimo di due persone fino a equipaggi più numerosi. Ambrogio navigherà con con Catherine Pourre, l’armatrice di Eärendil,  Pietro Luciani e Antoine Carpentier. Il percorso è molto lungo e complicato: 3500 miglia divise in due tappe, la prima fino a Horta, alle Azzorre, e la seconda con partenza l’8 aprile dall’arcipelago portoghese verso il traguardo, in Francia.
 
Ambrogio dal molo di Pointe-à-Pitre: “Il Class40 è praticamente un Mini allungato, dodici metri di bolide. Sono contentissimo di navigare su una barca come questa, anche per capire cosa voglio fare da grande… capire se il Class 40 fa per me! Inoltre sono felice di fare una regata in equipaggio, finalmente posso fare due chiacchiere in mezzo all’oceano!”.

a barca e l’equipaggio
Navigheremo su una barca di nuova generazione, una delle più veloci della flotta, un Mach 3, progettata da Manuard. Eärendil ha appena vinto la RORC 600 ad Antigua. A differenza delle altre, questa barca non ha fatto la Route du Rhum”.
 
“In equipaggio con me, oltre a Catherine, l’armatrice, ci sono Antoine Carpentier, lo skipper, che ha vinto l’ultima Jacques Fabre e ha fatto Route du Rhum e Pietro Luciani, veneziano, anche lui esperto in questa classe -  l’anno scorso è arrivato secondo al Campionato Class 40 francese”.
 
Il percorso
“La rotta sarà molto divertente, in un certo senso anche più divertente dell’andata, perché qui bisognerà inventarsi dei percorsi più creativi per evitare di farla tutta di bolina. Sicuramente nei primi quattro giorni tentiamo una rotta a Nord negli alisei con circa venti nodi di vento al traverso. E poi proviamo a posizionarci tra l’anticiclone delle Azzorre e una depressione che arriva da Ovest. Cerchiamo insomma di stare il più possibile davanti al fronte, perché in questa regata chi sta davanti avrà un meteo migliore e più possibilità di vincere”.

Dopo un 2018 decisamente vincente, il futuro di Beccaria è fitto di appuntamenti in classe Mini a bordo di Geomag. Ambrogio parteciperà a tutte le regate del campionato francese, in solitario e in doppio: dalla Pornichet Select alla Mini en Mai; dal Trofeo MAP al MiniFastnest e la Transgascogne, e naturalmente, alla Mini Transat, il prossimo 22 settembre.

 



22/03/2019 11:13:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Globe: falla a bordo per Escoffier, Jean Le Cam tenta di raggiungerlo

Kevin Escoffier, che si trovava al terzo posto nel Vendée Globe posizionato a circa 550 miglia nautiche a sud di Città del Capo, ha attivato il suo segnale di soccorso

FLASH - Jean Le Cam ha avvistato Escoffier e procede al recupero

La Direzione di corsa del Vendée Globe ha dirottato sul punto del Distress di Kevin Escoffier anche Boris Herrmann, Yannick Bestaven e Sébastien Simon

Alghero: per 110 studenti il battesimo della vela

Il Covid non ferma la vela, ad Alghero 100 studenti hanno debuttato in barca

Vendée Globe: Pedote supera Sam Davies ed è 10°

Pedote:"Voglio solo continuare a cercare di fare le cose bene, preservare i materiali, cosa molto importante perché la barca è la mia sicurezza e la mia sorgente di velocità"

Vendée Globe: la calma è la virtù dei Pedote

Il nostro Giancarlo Pedote sta procedendo bene e senza scosse e guadagna posizioni. Ora è decimo a 646 miglia dal leader e viaggia spedito a più di 20 nodi

Vendée Globe: così parlò Jean Le Cam

"Per me il bello di essere vecchio è che più si è vecchi più si ha esperienza. Più cose stupide hai fatto quando sei più giovane e, quando ne hai fatte tante, allora impari cosa non fare"

Trofeo Jules Verne: Coville vola, Cammas si ritira

Thomas Coville su Sodebo Ultim 3 continua la sua discesa dell'Atlantico del Nord in questo sabato mattina, scivolando a oltre 30 nodi mentre Franck Cammas sta rientrando a Lorient dopo aver urtato un UFO

Italia: ecco i migliori ristoranti del Gambero Rosso

2650 locali recensiti in tutta Italia. Quattro big conquistano le Tre forchette. E’ calabrese il Cuoco emergente dell’anno. Il Premio ristoratore dell’anno a una famiglia orientale di Milano

Vendée Globe: per Pedote nel mirino c'è Buona Speranza

Dopo tre settimane di regate e quasi il 25% delle 21.638 miglia previste dal Vendée Globe sulla scia, Giancarlo Pedote vede la longitudine di Buona Speranza incombere all'orizzonte

Altre tre prove in Portogallo per l'Europeo del windsurf olimpico

Giornata opaca per Mattia Camboni (10-8-10) che comunque è 4° in generale. 13° Carlo Ciabatti (5-22-21) e 16° Daniele Benedetti (7-9-5). 6° Giorgia Speciale (8-12-6), 8° Marta Maggetti in ripresa (3-6-4)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci