martedí, 29 novembre 2022

VELA OCEANICA

Cammas e Caudrelier: intervista alla fantastica coppia che timonerà Edmond de Rothschild

cammas caudrelier intervista alla fantastica coppia che timoner 224 edmond de rothschild
Roberto Imbastaro

All'interno della scuderia Gitana, il refit invernale è arrivato alla sua fase finale. Infatti, tra poco meno di un mese, il Maxi Edmond de Rothschild lascerà il suo capannone di Lorient e si dirigerà verso i pontili che compongono la Base. Una volta lì, sarà equipaggiato con una nuovissima prua di dritta e, cosa ancora più importante, avremo la possibilità di scoprire il suo nuovo skipper. Dopo la fine della collaborazione con Sébastien Josse, iniziata circa otto anni fa, il 2019 vedrà il team a cinque frecce aprire un nuovo capitolo di una saga che abbraccia più di cento anni. Al suo timone, infatti, vi saranno due tra i migliori skipper della vela mondiale, Charles Caudrelier e Franck Cammas.

 

Perché avete accettato questo accordo unico che vi vedete accomunati al timone del Maxi Edmond de Rothschild?

Charles Caudrelier: "Il motivo principale è l'abbinamento che mi è stato offerto! Conosco Franck molto bene e mi è sempre piaciuto lavorare con lui. Abbiamo navigato le nostre prime regate insieme, condividiamo una forte complicità e siamo estremamente complementari. Ha sempre portato molta energia al “tavolo da gioco” ed è emozionante essere al suo fianco. Il secondo motivo è che con gli Ultimes stiamo entrando in una nuova era. Stiamo iniziando a volare e stiamo scoprendo cose nuove. Si tratta di grandi progetti da portare con sé, quindi far parte di un binomio è un sogno, perché quando si tratta di prendere decisioni, è sempre interessante condividere il proprio punto di vista con qualcun altro. Nel tentativo di fare bene, è un vero lusso che non esisteva, ma qui siamo nella configurazione perfetta per ottenere il meglio dalla barca".

 

Franck Cammas: "Ho accettato di condividere questo progetto con Charles per due motivi fondamentali: il primo è che si tratta di un progetto entusiasmante con una barca ben progettata, con la quale saremo in grado di evolvere in una classe interessante con un team ad alte prestazioni. Il secondo, ovviamente, è che Charles ed io ci conosciamo a menadito. Abbiamo navigato molto insieme e abbiamo costruito insieme delle belle vittorie. Mi fido davvero della sua onestà intellettuale e del brainstorming che possiamo fare insieme. Sappiamo che non ci nasconderemo mai le cose gli uni dagli altri e che cercheremo sempre di aiutarci a vicenda. Ognuno di noi è abbastanza umile rispetto a ciò che dobbiamo fare e al nostro ambiente. Siamo abbastanza curiosi e mi piace molto la sua mentalità e il suo modo di lavorare, quindi questo accordo mi si addice ancea terra".

 

Cosa prevedete per questa collaborazione con il Team Gitana?

CC: "Conosco molto bene il team Gitana che ha navigato tra il 2013 e il 2016 con Sébastien Josse. Conosco i suoi punti di forza e di debolezza e so come funziona la squadra. Franck porterà un nuovo modo di fare le cose. Rinvigorirà la squadra perché sappiamo che spinge sempre al massimo. E' un movimentatore e uno scuotitore, nel senso migliore del termine, perché è sempre desideroso di innovare e di portare avanti un progetto. Franck ha un'enorme quantità di esperienza e know-how tecnico, mentre io so come creare un modo di pensare e guidare gli uomini".

 

FC: "Sono davvero fortunato di poter collaborare con il Gitana Team. E' una delle migliori squadre competitive in Francia, anche a livello internazionale, con una vera esperienza, una storia solida e persone che lavorano ad altissimo livello. So che saremo in grado di progredire e portare a termine insieme alcune ambiziose imprese. D'ora in poi, siamo i garanti di una storia che Ariane e Benjamin de Rothschild hanno forgiato con la loro famiglia per più di cento anni attraverso le loro barche. E' con grande orgoglio e anche con grande senso di responsabilità che ci assumiamo questo fardello nel miglior modo possibile. Siamo tutti fin troppo consapevoli del peso della storia e questo aggiunge uno strato di stress piuttosto positivo alla nostra missione e ci spinge a eccellere".


26/04/2019 08:40:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Campionato invernale di Roma, giornata spettacolare per l'altura

Battaglia serrata nel raggruppamento ORC Regata 2 fra Jolie Brise e Pestifera. In IRC mantengono la vetta della classifica Maia e Lysithea rispettivamente nei Crociera 1 e Crociera 2. Fra i minialtura è "Se po fa'" a tagliare prima il traguardo

Route du Rhum: penalizzato Roland Jourdain, la vittoria nella categoria Rhum Multi va a Loïc Escoffier

Nella barca di Jourdain la piombatura è risultata rotta ai controlli post regata e la conseguente penalità di 90' ha regalato la vittoria a Loïc Escoffier

Roma: Genova The Grand Finale presentato al ministro Abodi

Alla presentazione presso il Salone d’Onore del Coni hanno partecipato le più importanti autorità istituzionali e sportive

Ambrogio Beccaria ci racconta la sua Route du Rhum

Impresa straordinaria di Beccaria che al suo esordio alla Route du Rhum e alla sua prima regata su “Alla Grande – Pirelli” ha conquistato il 2° posto in Class40 attraversando l’Atlantico in 14 giorni 7 ore 23 minuti

Buona la seconda al Campionato Autunnale della Laguna di Lignano Sabbiadoro

Dopo l'annullamento del primo appuntamento del 33° Campionato Autunnale della Laguna per condizioni meteo-marine avverse, la seconda domenica in programma non ha deluso le aspettative

Hyères, Europeo ILCA 6/7: Chiavarini sesto e Benini Floriani quindicesima

ILCA 6 e ILCA 7 salutano la rassegna continentale transalpina con tanti spunti positivi e un appuntamento in territorio italiano per la prossima stagione dove il campionato si disputerà ad Andora

Come liberare in sicurezza una tartaruga

Animali marini catturati nella rete: da oggi esiste un protocollo operativo su come trattarli per liberarli limitando i danni

Giancarlo Pedote analizza la sua Route du Rhum

"Sono soddisfatto della seconda parte della regata, durante la navigazione di bolina. Avevo una buona velocità e nonostante il ritardo sono riuscito a raggiungere il gruppo"

Ma che bel Giro d'Italia hanno fatto Cecilia Zorzi e Aina Bauza!

Unico team completamente femminile in regata, Cecilia e Aina hanno lasciato il passo solo al mostro sacro Pietro D'Alì, che di Giri d'Italia ne ha macinati parecchi ai suoi tempi

Route du Rhum... e anche Alberto Bona porta a casa un bel risultato!

Giovedì 24 novembre, alle ore 15 e 34 minuti e 50 secondi ora locale (20:34:50 ora di Roma), Alberto Bona sul Class40 IBSA ha tagliato il traguardo di Pointe-à-Pitre della dodicesima edizione della Route du Rhum all'ottavo posto

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci