A 2.320 miglia da St. Barth questo nono giorno di regata è un confronto diretto, anche se solo parziale, tra chi ha scelto l’opzione nord e chi se è sceso al sud.
Al momento la partita sembra vinta dai nordisti, che vanno tra due e quattro volte più veloci rispetto ai loro avversari meridionali, attualmente intrappolati in una zona senza vento al largo della costa della Mauritania.
Per questi ultimi è stato un martedì nero. 30 Corsaire, la più a est, e Generali, la più a ovest, viaggiavano più o meno a 1.5 nodi. Le scie del tracking, poi, si muovono in tutte le direzioni, a ulteriore riprova che ci si muove come si può, cogliendo ogni refolo.
250 miglia più a nord la realtà è completamente diversa. Il vento c’è ma arriva esattamente di fronte e quindi sono tutti a tirare bordi per avanzare. Non è che sia un gran viaggiare, ma 5 nodi sono più che sufficienti a prendere un po’ di vantaggio sugli avversari sudisti.
Anche al nord, però, non tutti hanno la stessa visione di gioco. Corentin Horeau e Michel Desjoyeaux (Bretagne Crédit Mutuel Performance), hanno scelto l'opzione di stare ancora più a nord ad inseguire in vento, mentre Gedimat , Made in Midi e Interface Concept sono tutti e tre più a sud, cercando di avvicinarsi alla rotta diretta.
Classifica
1 Interface Concept Jean Le Cam - Gildas Mahé a 2323,74 miglia dall’arrivo
2 Made in Midi Gwenael Gbick - Kito De Pavant a 3,38 miglia dal leader
3 Gedimat Thierry Chabagny - Erwan Tabarly a 4,37 miglia
4 Bretagne - Crédit Mutuel Performance Corentin Horeau - Michel Desjoyeaux a 6,05 miglia
5 Generali Nicolas Lunven - Eric Peron a 88,83 miglia
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty