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TRANSAT AG2R

Transat AG2R: disalbera Gedimat

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Roberto Imbastaro

Alla Direzione di corsa della Transat AG2R hanno cominciato ad avere dei dubbi ieri sera verso le 23, quando si sono accorti che la velocità di Gedimat era calata e che poi la barca si era completamente fermata. Poco dopo la mezzanotte (ora italiana) la spiegazione è arrivata dalle parole dello skipper di Gedimat, Thierry Chabagny : "La barca ha disalberato”.

A bordo nessuno si è fatto male e questa è già una bella notizia, pur nello scoramento generale. Thierry Chabagny e Erwan Tabarly hanno anche recuperato un pezzo dell’albero e l’hanno issato a bordo. Le condizione meteo non erano nemmeno così pesanti: un po’ di mare mosso con 15/18 nodi da ovest.  Peccato, perché erano i favoriti in questa corsa e lo stavano dimostrando.  Sul posto si è recata la barca media “Etoile”, che segue la Transat, per dare supporto ai due.

Vista la posizione, i due hanno acceso il motore puntando verso Madeira, che è il porto più vicino. Hanno fretta di arrivare e riparare la barca per permetterle di partecipare alla prossima Solitaire du Figaro, appuntamento imperdibile per questa classe.

“L’albero si è rotto a circa 4 metri di altezza – ha detto Thierry Chabagny -  e la cosa è stata superveloce, nemmeno un paio di secondi. Siamo riusciti a salvare la randa, il  genoa  e un po' di boma. E un pezzo d’albero che non era andato fuori bordo e minacciava di danneggiare lo scafo. Avevamo 15-18 nodi da ovest con un mare un po’ mosso, e c’era il sole. Avevamo incominciato a tirare e viaggiavamo con lo spi su dalle 4 del mattino. Stavamo andando incontro al bel tempo. Non sappiamo perché abbiamo disalberato. Ci è successa la stessa cosa che è accaduta a Gildas Morvan (Cercle Vert ndr).  Si tratta di un difetto di fabbricazione , perché sta accadendo anche sulle nuove installazioni. Abbiamo messo in sicurezza la barca e poi chiamato direttore di gara. Sapevo che la Etoile non era lontana ed infatti è arrivata quasi subito e ci ha dato il carburante per poter arrivare a Madeira. Dobbiamo portare la barca al più presto in Europa, in Bretagna, e trovare una soluzione per recuperare un albero. La via più breve è passare per  Madeira e possibilmente rifare il carburante lì".

Questa la classifica attuale dopo l’abbandono di Gedimat

1 Made in Midi Gwenael Gbick - Kito De Pavant a 1900,44 miglia dall’arrivo

2 Interface Concept Jean Le Cam - Gildas Mahé a 3,17 miglia

3 Bretagne - Crédit Mutuel Performance Corentin Horeau - Michel Desjoyeaux a 24,88 miglia

4 Skipper Macif Fabien Delahaye - Yoann Richomme a 124,72 miglia

5 Safran - Guy Cotten Gwenolé Gahinet - Paul Meilhat a 132,99 miglia


19/04/2014 10:04:00 © riproduzione riservata






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