giovedí, 5 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    rs aero    rs21    open skiff    cnsm    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist   

TRANSAT AG2R

Transat AG2R: disalbera Gedimat

transat ag2r disalbera gedimat
Roberto Imbastaro

Alla Direzione di corsa della Transat AG2R hanno cominciato ad avere dei dubbi ieri sera verso le 23, quando si sono accorti che la velocità di Gedimat era calata e che poi la barca si era completamente fermata. Poco dopo la mezzanotte (ora italiana) la spiegazione è arrivata dalle parole dello skipper di Gedimat, Thierry Chabagny : "La barca ha disalberato”.

A bordo nessuno si è fatto male e questa è già una bella notizia, pur nello scoramento generale. Thierry Chabagny e Erwan Tabarly hanno anche recuperato un pezzo dell’albero e l’hanno issato a bordo. Le condizione meteo non erano nemmeno così pesanti: un po’ di mare mosso con 15/18 nodi da ovest.  Peccato, perché erano i favoriti in questa corsa e lo stavano dimostrando.  Sul posto si è recata la barca media “Etoile”, che segue la Transat, per dare supporto ai due.

Vista la posizione, i due hanno acceso il motore puntando verso Madeira, che è il porto più vicino. Hanno fretta di arrivare e riparare la barca per permetterle di partecipare alla prossima Solitaire du Figaro, appuntamento imperdibile per questa classe.

“L’albero si è rotto a circa 4 metri di altezza – ha detto Thierry Chabagny -  e la cosa è stata superveloce, nemmeno un paio di secondi. Siamo riusciti a salvare la randa, il  genoa  e un po' di boma. E un pezzo d’albero che non era andato fuori bordo e minacciava di danneggiare lo scafo. Avevamo 15-18 nodi da ovest con un mare un po’ mosso, e c’era il sole. Avevamo incominciato a tirare e viaggiavamo con lo spi su dalle 4 del mattino. Stavamo andando incontro al bel tempo. Non sappiamo perché abbiamo disalberato. Ci è successa la stessa cosa che è accaduta a Gildas Morvan (Cercle Vert ndr).  Si tratta di un difetto di fabbricazione , perché sta accadendo anche sulle nuove installazioni. Abbiamo messo in sicurezza la barca e poi chiamato direttore di gara. Sapevo che la Etoile non era lontana ed infatti è arrivata quasi subito e ci ha dato il carburante per poter arrivare a Madeira. Dobbiamo portare la barca al più presto in Europa, in Bretagna, e trovare una soluzione per recuperare un albero. La via più breve è passare per  Madeira e possibilmente rifare il carburante lì".

Questa la classifica attuale dopo l’abbandono di Gedimat

1 Made in Midi Gwenael Gbick - Kito De Pavant a 1900,44 miglia dall’arrivo

2 Interface Concept Jean Le Cam - Gildas Mahé a 3,17 miglia

3 Bretagne - Crédit Mutuel Performance Corentin Horeau - Michel Desjoyeaux a 24,88 miglia

4 Skipper Macif Fabien Delahaye - Yoann Richomme a 124,72 miglia

5 Safran - Guy Cotten Gwenolé Gahinet - Paul Meilhat a 132,99 miglia


19/04/2014 10:04:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum 2026, Marco Guerra: «Un sogno da realizzare, attraversare l'Atlantico in solitario»

A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente

Route du Rhum, partenza con il vento in poppa: rotta a nord verso l’Irlanda e le Azzorre

Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa

Route du Rhum: e ora dateci dentro!

Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"

Domenica la conclusione della prima fase del Sardinia Team Race World Championship

Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto

Kenichi Horie: il Moitessier del Sol Levante ci riprova a 88 anni

Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni

Alla Francia i Mondiali a squadre Openskiff, argento per l'Italia

A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1

La Cinquanta chiude la stagione offshore 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita

Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti

Route du Rhum, partenza senza sorprese: Beccaria subito all’attacco, Clapcich è ottava

Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40

RS21: titolo iridato a "Mela" di Andrea Rossi e Giulio Desiderato

Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi

Route du Rhum, undici donne sull’Atlantico: Clapcich e Bonafous nelle prime posizioni

Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci