Per il terzo giorno di regate del Campionato del Mondo slalom junior e Youth (under 17 e under 21) il Garda Trentino è stato ancora una volta generoso e ha regalato anche martedì una bella giornata di sole e vento sulle acque più a nord del lago di Garda per la felicità del centinaio di giovanissimi impegnati al Circolo Surf Torbole. Le condizioni del vento necessarie per regatare regolarmente infatti non devono mai scendere sotto gli 11 nodi di intensità e il Garda è uno dei pochi posti al mondo capaci di dare una certa sicurezza per la disputa di diversi tabelloni di slalom. E così è stato: Dopo tre giorni di regate le ragazze della categoria Junior hanno concluso già 9 finali secche, con la turca Ercan passata in testa sulla sarda Maddalena Spanu; al terzo posto la francese De Boysson. Sempre tra gli under 17, ma tra i maschi, prosegue invece la corsa dell’atleta del Circolo Surf Torbole Leonardo Tomasini, in testa - anche se ancora in parità di punteggio - con il ceko Drda. A tre punti il francese Pechoux, mentre Jacopo Gavioli è slittato in quarta posizione, sebbene ad un solo punto dall’ipotetico podio. Tra gli under 21 Youth senza grandi errori la gara della reginetta di casa Sofia Renna, che dopo 10 regate è nettamente in testa sulle francesi Mae Davico e Justine Lemeteyer. Il fratello di Sofia Nicolò in gara sempre tra gli youth è ancora in zona podio: il più regolare finora è stato il francese Merceur, che con due primi e tre secondi è al comando con un margine di 6 punti sul danese Tyme; terzo Renna ad un solo punto dal secondo, mentre il sardo Nicolò Spanu è risalito in sesta posizione.
Mercoledì il programma prevede per la categoria junior la conclusione del tabellone iniziato a metà pomeriggio per poi riprendere le nuove heats degli under 21. Certamente in alcune categorie le medaglie saranno decise con l’ultimo tabellone, sperando in altra giornata ricca di vento come le precedenti. La scelta del Comitato di regata per questa penultima giornata del mondiale è stata quella di attendere almeno le 13 per mandare in acqua i regatanti, affichè il vento potesse distendersi, aumentando via via su tutto il campo di regata, senza rischiare annullamenti di batterie per cali di vento: una decisione che ha pagato, perchè le prove si sono susseguite in velocità e con regolarità, nelle classiche condizioni del Garda con il vento stabile tra i 12 e i 14-15 nodi da sud. Mercoledì dunque l’assegnazione dei titoli iridati con la soddisfazione del Circolo Surf Torbole di essere riuscito ad offrire per tutti i ragazzi presenti belle giornate di sport, di windsurf e soprattutto quel confronto agonistico con i propri coetanei, mancato nella stagione scorsa.
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