giovedí, 17 settembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

barcolana    rolex swan cup    press    j24    les voiles de saint-tropez    dragoni    salone nautico di genova    mini 6.50    america's cup    rigasa    regate    maxi    millevele    maxi yacht rolex cup    protagonist    fiv   

TOKIO 2020

Tokio 2020: un'Olimpiade "atomica" per la vela?

tokio 2020 un olimpiade quot atomica quot per la vela
Roberto Imbastaro

Tokio 2020 potrebbe essere un’Olimpiade “atomica” per la vela, con le acque contaminate di Fukushima che potrebbero essere riversate in mare. Lo ha approvato ieri il ministero dell'Industria del Giappone, che ha espresso un parere favorevole allo sversamento nell'oceano dell'acqua radioattiva accumulata per anni a Fukushima, sito del disastroso tsunami e del conseguente incidente nucleare verificatisi nel 2011. Probabilmente non sarà così, almeno per il momento, perché il governo giapponese esita a far partire il piano proprio per non compromettere l'immagine internazionale del paese in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Secondo il ministero, però, il rischio per la salute umana dato dallo scarico dell'acqua in mare sarebbe "significativamente ridotto", perché secondo studi commissionati dallo stesso ministero, scaricare tutta l'acqua nell'oceano nel corso di un anno produrrebbe un livello di contaminazione radioattiva compresa tra 1-1.600mo e 1-40.000mo dei livelli cui le persone sono naturalmente esposte.

Le autorità giapponesi stimano che il livello di radiazioni vicine al sito dove verrebbe sversata l'acqua contaminata sia compreso tra 0,053 e 0,62 microsievert in mare, e attorno a 1,3 microsievert nell'atmosfera. In media, l'uomo è esposto annualmente a 2,100 microsievert.

I grandi serbatoi nei quali viene stoccata l'acqua contaminata presso la centrale nucleare di Fukushima n.1, 960 serbatoi con una capacità complessiva di circa 1,15 milioni di tonnellate d'acqua piovana e di faglia contaminata dagli isotopi radioattivi della centrale, saranno completamente pieni nell'estate del 2022. Tokyo ha valutato diverse soluzioni dopo il disastro del 2011, e lo sversamento in mare è sempre stata l'opzione più rapida e, soprattutto, meno dispendiosa.

Ovviamente le comunità locali, dedite principalmente alla pesca, sono insorte contro questa ipotesi, così come il governo della vicina Corea del Sud. Ma non è solo questo il problema di Fukushima, perché all’interno degli edifici della centrale nucleare ci sono ancora circa 18mila tonnellate di acqua altamente contaminata e la NRA, l’Autority giapponese per la regolamentazione del nucleare, non riesce a fornire spiegazioni logiche al mancato calo del livello di acqua radioattiva alla base dell'edificio del reattore n.3.

Comunque, una volta versata nell'oceano, la gestione dell'acqua contaminata di Fukushima non sarà più un problema del Giappone, ma un problema internazionale. E non c’è alcuna autorità al mondo che può impedire all’ex impero del Sol Levante di farlo.

 


19/11/2019 09:51:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Maxi Yacht Rolex Cup: tutti i vincitori

Leopard 3 conquista il Rolex IMA Maxi 1 World Championship, Northstar III il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Artemis Bleu, Yoru, H2O e Highland Fling XVIII vincitori nelle rispettive classi

Francesca Clapcich: ultime miglia, ultime sfide verso il traguardo e una guerra di nervi

È l'ultimo giorno dell'emozionante The Ocean Race Atlantic e per Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing; la battaglia per il podio e la vittoria si sta decidendo proprio sul traguardo

Arriva il Maestrale sulla Maxi Yacht Rolex Cup

Northstar III resta imbattuto nella classe Maxi Grand Prix - Tra i Maxi 1, V e Leopard 3 si dividono le vittorie nelle prove a bastone -  Nuovi leader nelle classi Maxi 3 e Maxi 4, percorso netto per H2O in Maxi 5

Manfredonia: meteo perfetto ai Campionati Italiani Giovanili in Doppio

Per i 219 equipaggi in Doppio è stata un’altra giornata di sport e grande vela: il vento regolare ha soffiato tra i 10 e i 14 nodi, rinforzando nel pomeriggio come di consueto. Finora i Campionati sono al 100% del programma rispettato

Campionati Italiani Giovanili in Doppio a Manfredonia, il gran finale

Anche nell’ultimo giorno meteo splendida e vento ideale: 11-14 nodi - Tutti i nomi dei neo-campioni italiani e dei podi in tutte le categorie

Partita la RIGASA 2026

La Bora cambia il percorso: niente Gagliola, la flotta punta direttamente al Sansego

The Ocean Race Atlantic: un bel secondo posto per Francesca Clapcich

Francesca Clapcich e il suo equipaggio – composto dal britannico Will Harris, dalla svizzera Elodie-Jane Mettraux e dal co-skipper Alberto Bona – hanno concluso oggi al secondo posto The Ocean Race Atlantic

Italiano Protagonist 7.50: 19 barche e molti pretendenti al titolo

Saranno 19 i Protagonist 7.50 sulla linea di partenza del Campionato Italiano 2026, dal 18 al 20 settembre nelle acque di Salò. Tre giorni e otto prove per un titolo senza favoriti: l'equipaggio campione uscente non sarà al via

Il Maestrale accompagna la Maxi Yacht Rolex Cup verso il gran finale

Quarta e penultima giornata di regate alla Maxi Yacht Rolex Cup, ancora nel segno del Maestrale intenso, tra i 18 e i 23 nodi con raffiche fino a 28

Maxi: Leopard e North Star conquistano il mondiale di Porto Cervo

Con la conclusione di Porto Cervo, la stagione 2026 dell’International Maxi Association Mediterranean Maxi Inshore Challenge si avvia verso l’ultimo appuntamento: Les Voiles de Saint-Tropez, in programma dal 28 settembre al 3 ottobre

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci