Nonostante tutto l'organizzazione dei Giochi Olimpici di Tokyo2020 va avanti, cercando di esorcizzare l'emergenza coronavirus. In Giappone si continua ad assicurare a tutti (anche a Trump che ne chiedeva il rinvio) che le Olimpiadi si faranno, ma intanto c’è il problema del rinvio delle gare e dei tornei di qualificazione.
Il presidente del Comitato Olimpico Internazionale Thomas Bach ha deciso così di convocare martedì una conference call con le federazioni internazionali per discutere nuovi criteri di qualificazione, alla luce della complicata situazione. Il Cio ha già assicurato piena flessibilità.
In pratica è tutto fermo, a parte il preolimpico di pugilato attualmente in corso a Londra, una delle pochissime competizioni sportive non interrotte dall'emergenza coronavirus, vista la linea politica di Boris Johnson.
Per gli altri sport, invece, è buio completo. Fermati i tornei preolimpici di pallanuoto, di basket 3x3, di pallamano e di baseball. E’ incerta la disputa degli Europei femminili di ginnastica artistica in programma a fine aprile, altra prova valida come qualificazione per Tokyo2020.
Quattro mesi ancora all’Olimpiade: c’è ancora, lo speriamo, la possibilità di farcela. Il presidente giapponese Abe si continua a professare fiducioso: "In Giappone non c'è stata una diffusione esplosiva del coronavirus anche se ovviamente non possiamo ancora abbassare la guardia".
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione