Esiste la possibilità che ci siano importanti cambiamenti per le prossime Olimpiadi di Tokio 2021 che, alla luce dell’emergenza Covid e dell’aggravio dei costi (circa 2.7 mld di dollari) che il rinvio ha comportato, potrebbero tradursi in tagli anche alla partecipazione degli atleti.
E’ ciò che sta studiando il Comitato Olimpico Internazionale che sta ricercando, secondo il quotidiano Japan Times, ogni possibilità di risparmio. Il CIO ha individuato oltre 200 opportunità per tagliare i costi e adattare i Giochi all'imperativo del distanziamento sociale. L'obiettivo è, quindi, quello di ridimensionare i Giochi modulandoli in modo più efficace, visto che in tutte le precedenti edizioni il numero di servizi e prodotti offerti è stato spesso molto al di sopra di quanto poi veniva effettivamente consumato dagli spettatori. Sponsor e Tv detteranno probabilmente le nuove regole che, pomposamente, promettono di offrire meno ma di livello più alto. Ma con la scusa di dare priorità alla qualità anziché alla quantità non si taglierà magari sul numero dei partecipanti? Sarebbe bene saperlo per tempo, anche per i tanti giovani che sperano di andare e si impegnano allo spasimo per questo importante obiettivo. Sempre sperando di vedere realmente iniziare i giochi a Tokio.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano