Esiste la possibilità che ci siano importanti cambiamenti per le prossime Olimpiadi di Tokio 2021 che, alla luce dell’emergenza Covid e dell’aggravio dei costi (circa 2.7 mld di dollari) che il rinvio ha comportato, potrebbero tradursi in tagli anche alla partecipazione degli atleti.
E’ ciò che sta studiando il Comitato Olimpico Internazionale che sta ricercando, secondo il quotidiano Japan Times, ogni possibilità di risparmio. Il CIO ha individuato oltre 200 opportunità per tagliare i costi e adattare i Giochi all'imperativo del distanziamento sociale. L'obiettivo è, quindi, quello di ridimensionare i Giochi modulandoli in modo più efficace, visto che in tutte le precedenti edizioni il numero di servizi e prodotti offerti è stato spesso molto al di sopra di quanto poi veniva effettivamente consumato dagli spettatori. Sponsor e Tv detteranno probabilmente le nuove regole che, pomposamente, promettono di offrire meno ma di livello più alto. Ma con la scusa di dare priorità alla qualità anziché alla quantità non si taglierà magari sul numero dei partecipanti? Sarebbe bene saperlo per tempo, anche per i tanti giovani che sperano di andare e si impegnano allo spasimo per questo importante obiettivo. Sempre sperando di vedere realmente iniziare i giochi a Tokio.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil
L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia