mercoledí, 21 gennaio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    ilca    campionati invernali    scuola vela    sailgp    trofeo jules verne    pesca    attualità    vela    regate    vele d'epoca   

THE OCEAN RACE

The Ocean Race come il "Visconte dimezzato"

the ocean race come il quot visconte dimezzato quot
redazione

Tutti e cinque i VO65 hanno lasciato L'Aia in configurazione da regata nel pomeriggio di giovedì, per affrontare la terza tappa della VO65 Sprint... di seguito un aggiornamento sulle loro posizioni. 

Purtroppo, lo stesso non si può dire per la flotta IMOCA, dove una drammatica collisione ha lasciato tre barche ancora in mare e in regata verso Genova. Una barca si è ritirata dalla tappa dopo essersi assunta la responsabilità dell'incidente e 11th Hour Racing Team, leader della classifica generale, ha lavorato tutta la notte per determinare l'entità dei danni e valutare le possibilità di rientro. 

L'incidente in sé è un tipo di problema che purtroppo si verifica in rare occasioni in regata. Ma è scioccante vederlo in questo caso, in condizioni di luce, buona visibilità e su un campo di regata non affollato. 

Dopo che 11th Hour Racing Team ha virato sulla layline per la successiva boa e aveva diritto di precedenza, l'equipaggio di GUYOT environnement - Team Europe, tenuto a cedere la rotta in questa situazione, pare abbia visto l'altra barca solo quando era troppo tardi. La collisione che ne è derivata ha causato danni tali da costringere entrambe le barche a rientrare in porto. 

“Ero al timone e ho visto la barca apparire all'improvviso, ma era troppo tardi", ha dichiarato amareggiato Ben Dutreux, lo skipper di GUYOT. "Il contatto era inevitabile (a quel punto). Mi assumo la piena responsabilità. È colpa nostra".

Riconoscendo la colpa, GUYOT environnement - Team Europe si è ritirato dalla settima tappa, un duro colpo per un team che si era dimostrato resiliente dopo un precedente disalberamento. 

Per 11th Hour Racing Team, i danni causati dalla collisione sono un fattore importante che il team deve gestire.. Attualmente in testa alla classifica e sull'onda di tre vittorie di tappa consecutive, lo skipper Charlie Enright si aspettava una regata combattuta fino a Genova che, se il risultato fosse stato positivo, avrebbe portato il suo team a vincere The Ocean Race battendo in acqua il concorrente più diretto, Team Holcim-PRB.

Ora, senza averne colpa, la storia prende una piega completamente diversa. 

"La cosa più importante è che tutti i componenti dell'equipaggio sia della loro che della nostra barca stiano bene", ha detto Enright in banchina, non molto tempo dopo la collisione. " A questo punto non sappiamo cosa faremo. È la vita, sono le regate. Non c'è nulla che avremmo fatto diversamente e gli incidenti capitano".

"Questa regata mette alla prova le persone in modi diversi, fisicamente e mentalmente, e questo è un test per il nostro team. Ma non c'è nessun altro equipaggio di cui vorrei far parte e che vorrei avere con me. Se c'è qualcuno che può risolvere la situazione, siamo noi, ne sono sinceramente convinto, dobbiamo solo capire come sarà questo processo man mano che avremo maggiori informazioni".

Il suo team sta operando su due fronti al momento, valutando le opzioni di riparazione che potrebbero consentirgli di riprendere il mare verso Genova nei prossimi giorni e, allo stesso tempo, lavorando nell'ambito delle Racing Rules of Sailing e delle regole di The Ocean Race per valutare le possibilità di riparazione/redress (la Giuria Internazionale può assegnare punti a un team impossibilitato a regatare in modo efficiente a seguito di un incidente causato da un altro concorrente).

"Personalmente, mi rifiuto di ammettere che questa regata è finita", ha dichiarato il navigatore Simon Fisher, che ha partecipato a sei edizioni della regata. "Preferiremmo provare a vincerla in acqua, ma dobbiamo capire quali sono le nostre opzioni, se la barca può essere riparata e quali sono le nostre possibilità di richiedere riparazione come team, per poi sperare di poter proseguire".

"Ho visto molte cose nel corso delle mie sei edizioni di The Ocean Race, e questa non è una delle migliori, ma abbiamo un team fantastico, e oggi eravamo in una posizione fantastica, e questo grazie al team che abbiamo. È proprio con loro che vorrei stare in una situazione di difficoltà".

 


16/06/2023 16:41:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America’s Cup 38: Cagliari avvia la corsa verso Napoli 2027

La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026

SailGp: a Perth 4 punti e 7° posto per gli italiani di Red Bull

SailGP chiude il primo weekend di regate a Perth: esperienza, intensità e un avvio solido per il Red Bull Italy SailGP Team

Napoli, domenica in acqua per l'Invernale

Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella

Team Banque Populaire 2026: un anno tra record, innovazione e grandi ambizioni

Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare

Invernale del Tigullio: sabato seconda manche con trenta barche

La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni

Da Perth parte la Season 6 di SailGP

Matt Hall e Red Bull Italy SailGP spingono al massimo in una sfida a tutta velocità tra mare e cielo

I Zona: torna il corso M.A.R.E. dedicato ad esperti e professionisti

Ritorna il corso M.A.R.E. dopo il successo del 2025: al CN Rapallo tre giorni di alta formazione nautica. A guidarlo Andrea Boscolo, uomo di mare e meteorologo con una bagaglio unico si esperienza internazionale

Invernale del Tigullio: grande equilibrio in avvio di seconda manche

La seconda manche del 50° Campionato Invernale del Tigullio si è aperta con le due prove disputate oggi, segnate da una tramontana di otto nodi

IDEC, Trofeo Jules Verne: anche l'Equatore è dietro le spalle

Il passaggio dell’Equatore è avvenuto dopo soli 9 giorni, 5 ore e 38 minuti da Capo Horn — uno dei migliori tempi mai registrati su questo tratto

Invernale Roma: giornata rigida e vento teso

Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci