giovedí, 18 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    giraglia    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca   

THE OCEAN RACE

The Ocean Race, arrivano i 40 ruggenti

the ocean race arrivano 40 ruggenti
redazione

Sono state 24 ore fruttuose e veloci per la flotta IMOCA di The Ocean Race: i team sono scesi a sud verso una zona di esclusione dei ghiacci e verso i Quaranta Ruggenti, che prendono il nome dall'area a sud dei 40 gradi di latitudine dove i sistemi di bassa pressione girano intorno al continente antartico senza essere ostacolati da masse terrestri. 

I velisti di The Ocean Race tradizionalmente definiscono questo luogo come l'inizio dell'Oceano Meridionale ed è qui che sono nate molte leggende della regata. Anche oggi è così. Le condizioni sono favorevoli alla velocità e le prime tre barche in classifica hanno tutte percorso più di 500 miglia nell'arco di 24 ore. 

"Le condizioni sono molto umide e grigie, ma siamo molto, molto veloci", ha dichiarato Susann Beucke a bordo di Team Holcim-PRB. "Stiamo cercando di tenere il passo delle altre barche... Loro stanno spingendo molto e noi dobbiamo rispondere". 

11th Hour Racing Team dello skipper Charlie Enright ha registrato la migliore prestazione secondo il Race Control, fissata nella notte a 541,7 miglia, una distanza che si avvicina al record. 

L'IMOCA Charal, dello skipper Franck Cammas, detiene il record non certificato in equipaggio completo per la classe con 558 miglia; Hugo Boss di Alex Thomson ha una distanza certificata di 539,71 miglia; il record di The Ocean Race è di AkzoNobel dello skipper Simeon Tienpont con 602 miglia.

Oggi sono in gioco i record di velocità, ma si prevede che le condizioni cambieranno drasticamente prima dell'arrivo.

Lo skipper Will Harris e il suo Team Malizia hanno preso il comando della classifica alle ore 1100 UTC, ma in realtà le prime tre barche sono molto vicine in termini di posizione tattica verso il traguardo.

Ma chi è dietro non è fuori dai giochi. Si prevede che le barche di testa comincino a spingere verso una dorsale di alta pressione con venti molto leggeri. I team che inseguono, tra cui GUYOT environnement - Team Europe, si porteranno dietro venti più forti da ovest, e c'è la possibilità che tutte e cinque le barche si trovino molto vicine nell'avvicinamento finale a Città del Capo, durante la notte tra sabato e domenica. 

Ma tutto questo è ancora da vedere. Per oggi, si tratta ancora di spingere a tutta, verso sud-est, e di fare miglia nelle condizioni di vento forte, finché durano. È una navigazione veloce, ma non rende la vita a bordo facile.

La vita a bordo dell'11th Hour Racing Team a ritmo di record

"Per spostarsi dalla cuccetta al retro del pozzetto, che sono circa cinque passi, ci vuole quasi un minuto", spiega Jack Bouttell a bordo di 11th Hour Racing Team. "Bisogna pianificare ogni passo con la coordinazione necessaria per capire a quale presa aggrapparsi.

"E poi c'è il rumore della barca e il ronzio del foil. Più forte è il ronzio, più si va veloci e più c'è il rischio di un'ingavonata. Ci sono volte in cui si sente il rumore del ronzio e ci si limita a tenersi e a non muoversi, aspettando l'inevitabile. E poi si può continuare la propria giornata. Ma cucinare, andare in bagno, cambiarsi i vestiti, tutto è molto difficile".

Apertura dell'Ocean Live Park di Città del Capo
Nel frattempo, a Città del Capo, è stato ufficialmente inaugurato mercoledì il villaggio Ocean Live Park al Victoria + Alfred Waterfront, con una cerimonia del taglio del nastro. 

È la dodicesima volta (in 14 edizioni) che la regata visita la " Mother City". Il sindaco di Città del Capo Geordin Hill-Lewis e David Green, CEO di V+A Waterfront, insieme a Bruce Parker Forsyth, CEO di Live Company Sports and Entertainment, hanno dato il benvenuto ufficiale alla regata e inaugurato l'Ocean Live Park.
 
L'arrivo previsto a Città del Capo è domenica 12 febbraio.

Seguite le ultime posizioni sul Race Tracker

Guardate la copertura su Eurosport

Classifica della seconda tappa alle ore 1100 UTC - 8 febbraio 2023
1.Team Malizia, distanza dall'arrivo, 1217.0 miglia 
2. 11th Hour Racing Team, distanza dal leader, 1,6 miglia.
3. Team Holcim-PRB, distanza dal leader, 60,3 miglia 
4. Biotherm, distanza dal leader, 216 miglia 
5. GUYOT environnement - Team Europe, distanza dal leader, 490,8 miglia

 


08/02/2023 15:59:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita

Loro Piana Giraglia 2026: da Saint-Tropez a Genova torna la grande classica del Mediterraneo

Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci