È stata una lunga prova di velocità per i quattro IMOCA in navigazione verso nord-est, allontanandosi dalla costa brasiliana. Per oltre 24 ore hanno navigato in prossimità del vento con mure a sinistra e verso il largo.
Come nota il meteorologo di The Ocean Race Christian Dumard: "Sono condizioni di vento non favorevole molto mutevoli e instabili...".
Ma nelle prossime 48 ore, i team dovranno entrare in un vento di aòliseo da est che dovrebbe portarli verso i le calme equatoriali.
In queste condizioni, la velocità la fa da padrona e la flotta è compatta, con tutte e quattro le barche a meno di 10 miglia nelle posizioni rilevate dal tracker.
"È probabile che il vento sia rafficato, ma in generale abbastanza leggero", ha dichiarato Alan Roberts su Biotherm. Abbiamo Malizia a un miglio di distanza, GUYOT un po' più indietro e 11th Hour Racing proprio davanti a noi...".
"La flotta si è compattata nelle ultime ore e credo che continuerà a farlo. Le prossime ore saranno fondamentali per entrare nel nuovo vento e iniziare la fase successiva della regata, che sarà quella di risalire lungo la costa brasiliana".
Man mano che le barche si allontanano dalla terraferma, si lasciano alle spalle due zone di esclusione: una per alcuni grandi giacimenti petroliferi che ospitano molte infrastrutture e inteso traffico commerciale e una appena fuori dalla costa, che delimita il Banco Abrolhos, un'area nota per la presenza di mammiferi marini.
Damian Foxall di 11th Hour Racing Team ha inviato alcune note sulle ragioni che spiegano alcune delle zone di esclusione specifiche per la natura, tra cui:
"Abbiamo una zona chiamata Abrolhos Banks che è una delle zone in cui fino a 25.000 balene franche meridionali e megattere arrivano dall'Antartide, dove ci sono acque più calde, per riprodursi. Manca un mese a questa attività, ma per sicurezza gli organizzatori hanno definito una zona di esclusione".
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Nel frattempo, Team Holcim-PRB ha escogitato un piano per portare l'imbarcazione a Rio, con un armo di fortuna, dove verrà montato un albero di rispetto e riprenderà la regata. Si tratta di un'operazione complicata dal punto di vista logistico e delle tempistiche.
Ma con il supporto degli esperti del team operativo del GAC Pindar, l'equipaggio di Kevin Escoffier e il team di terra stanno lavorando su diverse soluzioni possibili per portare l'albero da Lorient, in Francia, a Rio nel modo più efficiente possibile, in modo da rispettare una tempistica molto stretta. L'equipaggio di terra aiuterà a montare il nuovo albero e il team intende concludere la tappa 4 per raccogliere almeno un punto e mantenere la sua posizione al vertice della classifica generale della regata.
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