Ottimo esordio per Team Django nell’Admiral’s Cup 2025. Nella Channel Race di sabato, lunga 160 miglia nautiche caratterizzata da difficili condizioni, il team italiano che porta i colori dello Yacht Club Costa Smeralda, ha messo a segno una prestazione solida in entrambe le classi, conquistando la vetta della classifica provvisoria dopo la prima regata offshore. Django wallyrocket51, impegnato nella classe AC1, ha tagliato per primo il traguardo, confermando le prestazioni della barca e la preparazione dell’equipaggio. Nel frattempo, Django JPK, nella classe AC2, ha chiuso con un buon quarto posto. La combinazione dei due risultati porta Team Django in testa alla classifica generale. “È stata una bellissima esperienza. Era proprio ciò che sognavamo da mesi. L’equipaggio ha fatto un lavoro straordinario e, allo stesso tempo, abbiamo imparato molto in queste 20 ore in mare, con condizioni davvero estreme, da venti leggerissimi a raffiche fino a 25 nodi verso la fine. Tutti sono rimasti concentrati e hanno spinto fino in fondo, e il risultato dimostra quanto siamo determinati in questa Admiral’s Cup”, ha commentato Vasco Vascotto, tattico di Team Django wallyrocket51. “Abbiamo appena terminato questa regata impegnativa. Era una offshore breve e, come spesso accade nelle brevi, è stata molto intensa, senza tempo per dormire, abbiamo spinto al massimo dall’inizio alla fine, affrontando condizioni molto variabili. A tratti sembrava tutto fuori controllo, con la flotta distribuita in venti completamente diversi. Abbiamo faticato nella seconda metà, aspettando un cambio di vento che non è mai arrivato, perdendo così qualche posizione. Ma nell’ultimo lato di lasco abbiamo spinto forte e recuperato. All’arrivo abbiamo scoperto che i nostri compagni sul wallyrocket51 avevano vinto, noi siamo quarti, un grande risultato combinato di squadra! Ora un po’ di riposo, poi meeting per impostare al meglio la strategia delle regate inshore… e naturalmente, del Fastnet”, ha dichiarato Alberto Bolzan, timoniere di Team Django JPK.Prossimi appuntamenti: tre giornate di regate inshore dal 22 al 24 luglio, prima del gran finale offshore con la Rolex Fastnet Race, in programma per sabato 26 luglio.
Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40
Salpa ufficialmente la nuova stagione delle Vele del Panda , il progetto di ricerca e citizen science promosso da WWF Italia in collaborazione con WWF Travel e Sailsquare, dedicato alla tutela dei cetacei nel Mar Mediterraneo
Inizia alla grande la stagione sportiva della Liberi nel Vento con Luna e Giovanni Di Biagio che si confermano campioni a Palermo nella Regata Hansa 303 categoria doppio
Il Red Bull Italy SailGP Team ha ottenuto risultati altalenanti, ottima prestazione il sabato, con una vittoria di gara e domenica più complicata, nonostante un buon secondo posto iniziale
La giornata conclusiva del 12 aprile ha regalato un epilogo all’altezza: due prove per tutte le classi su percorsi bolina-poppa tra le 8 e le 12 miglia, disputate con un aliseo disteso da est tra i 12 e i 17 nodi
Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
Dal 17 al 19 aprile il Circolo Vela Gargnano ospiterà la I Nazionale RS Feva 2026, primo appuntamento nazionale della stagione per una delle classi giovanili in doppio più interessanti del panorama velico
RocketNikka è uno splendido monoscafo lungo poco meno di 16 metri appartenente alla classe wallyrocket51, costruito dal cantiere Wally Yachts con l’obiettivo dichiarato di essere la barca da regata più veloce al mondo in tempo corretto