domenica, 11 gennaio 2026

REALE YACHT CLUB CANOTTIERI SAVOIA

Napoli: il "Savoia" compie 132 anni

napoli il quot savoia quot compie 132 anni
redazione

Il Reale Yacht Canottieri Savoia spegne 132 candeline. Domani sera, martedì 15 luglio, cena di gala riservata ai soci del Circolo di Santa Lucia guidato dal 2019 dal presidente Fabrizio Cattaneo della Volta. Anniversario che intende celebrare la tradizione ma anche guardare al futuro. Nel corso della serata, sarà presentato il libro “Napoli 1960 – Il Ballo Serra di Cassano, le Olimpiadi della Vela e la Dolce Vita” (Paparo Editori). In occasione dei 2500 anni della città di Napoli, il volume celebra la ricorrenza del 65esimo anniversario delle regate veliche napoletane, nell’ambito dei Giochi della XVII Olimpiade, e l’indimenticato “Ballo dei Re” che si tenne a Palazzo Serra di Cassano il 3 settembre 1960 con re e regine di tutta Europa.
Ma il festeggiamento del 15 luglio sarà anche l’occasione per annunciare uno storico accordo di collaborazione tra il Circolo Savoia e Team New Zealand in vista dell’America’s Cup di Napoli 2027, alla presenza di Grant Dalton, CEO del defender del trofeo velico più antico del mondo. “I primi contatti con Team New Zealand risalgono al 2017: l’intesa, che non si concretizzò nei tempi canonici a causa delle incertezze generate dalla pandemia, ha trovato nuova linfa con l’assegnazione dell’America’s Cup a Napoli”, afferma il presidente del Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta. “Questa occasione ha permesso di riallacciare i contatti e di avviare un dialogo solido, culminato nel gemellaggio ufficiale siglato nei primi giorni di luglio. Ricordo che il nostro Circolo vanta due partecipazioni alla Coppa America con un socio, Vincenzo Onorato, e un equipaggio napoletano, Mascalzone Latino: nel 2003 proprio ad Auckland, in Nuova Zelanda, e nel 2007 a Valencia (Spagna)”. 
Vela, ma non solo. “Guardiamo al futuro con molta attenzione, tra i nostri tesserati c’è un giovane campione del wingfoil, Ernesto De Amicis: questo sport permette ai velisti di planare sull’acqua e ha avvicinato al mare le nuove generazioni”. Non solo fabbrica di campioni, ma anche “organizzatori perfetti e puntuali di grandi eventi. Come gli European Match Race 2025, la Global Team Regatta 2024, l’Eastern Hemisphere Championship Star 2022, il 2K Team Race con i grandi circoli di tutto il mondo come il New York Yacht Club e Royal Thames Yacht Club di Londra. E proprio nel 2027 organizzeremo il Campionato del Mondo Star nel golfo”. 
Anche il canottaggio è un fiore all’occhiello del Circolo con podi e successi in tutti i campi di regata: da ultimo, lo scorso weekend, il RYCC Savoia ha conquistato al Festival dei Giovani di Varese il successo nella Coppa Filippo Mondelli, assegnata in base al numero dei podi totalizzati, ben quattordici con diciotto atleti. 
“Certamente gli undici uomini che il 15 luglio 1893 fondarono il Circolo Canottieri Sebezia (poi diventato RYCC Savoia) sulla Banchina Santa Lucia non potevano immaginare che la loro sportiva unione si sarebbe fatta strada così prepotentemente nello scenario internazionale”, evidenzia Cattaneo della Volta. “Una storia fatta di grandi trionfi e onorificenze: il Collare d’Oro e la Stella d’Oro al Merito Sportivo del Coni, le medaglie olimpiche di Nino Cosentino nella vela (Roma 1960) e Matteo Castaldo nel canottaggio (Rio 2016 e Tokyo 2021). Ma anche la Prada Cup di Emanuele Liuzzi e Pierluigi De Felice con Luna Rossa e tutti i successi di atleti giovani e non in Italia e nel mondo”. 

 


14/07/2025 17:01:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci