Non poteva iniziare in un modo migliore il Campionato del Mondo Snipe assoluto organizzato dal Circolo della Vela Talamone. Cielo terso, acqua azzurra e un vento di Maestrale sui 13-15 nodi per la prima prova e 17-19 nodi per la seconda: condizioni ideali per gli 83 equipaggi da 18 Nazioni arrivati in Maremma per disputarsi uno dei più ambiti titoli mondiali della vela internazionale. Ottima l'organizzazione del CV Talamone e l'opera del Comitato di Regata, che ha annullato una prima prova, partita alle 13 con vento ancora di Tramontana, per un salto eccessivo del vento a sinistra. Segno inequivocabile dell'arrivo del Maestrale, che infatti ha in poco tempo invaso il campo di regata tra l'Argentario e il Parco della Maremma, esaltando le prestazioni degli Snipe, soprattutto nei velocissimi laschi del percorso a triangolo olimpico.
Protagonisti della giornata sono stati gli equipaggi spagnoli, già vincitori tre giorni fa del titolo juniores. La prima prova è infatti andata agli andalusi Raul de Valenzuela e Antolìn Alejandre de Oña, mentre la seconda ha visto vincitore l'equipaggio di Es Castells (Baleari) formato da Damian Borras Camps e Carlos Bats Años. Entrambe le prove sono state assai dure fisicamente e gli equipaggi sono rientrati a terra stremati ma al tempo stesso esaltati dalle eccezionali condizioni meteo della Snipe Bay.
"Talamone è un paese stupendo", ha detto il leader della classifica Damian Borras Camps, "La giornata è stata dura, con un vento che comunque aveva una sua logica nonostante le oscillazioni, ma siamo molto contenti perchè con il terzo della prima prova e il primo nella seconda siamo in testa alla classifica. Domani vedremo".
In effetti con il 3-1 Borras Camps-Bats Años conducono la classifica del Mondiale dopo 2 delle 11 prove previste. Tra gli italiani da segnalare la buona seconda prova dei sanremesi Enrico Solerio e Paolo Lambertenghi, che hanno concluso al settimo posto dopo aver condotto alla fine del primo triangolo e aver perso alcune posizioni per un giro di penalizzazione per aver toccato una boa. Solerio-Lambertenghi (14-7) sono anche i migliori degli italiani nella classifica generale. Da segnalare anche una avaria a Poggi-Vanni, uno degli equipaggi italiani più accreditati, che non hanno potuto disputare le due prove di oggi. Buone le prove del giovanissimo equipaggio di casa del CV Talamone, formato da Lapo Savorani e Federico Milone, attestati nella prima metà della classifica. Il Mondiale Snipe prosegue domani, a partire dalle ore 11, con la disputa di due o tre prove.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo