Bilancio più che positivo per le quattro giornate di regate Snipe organizzate ad Alghero dal Circolo del Mare di Fertilia. 10 le prove in mare totali messe a segno dal comitato di regata, presieduto dal giudice federale Marcello Solinas, per gli 8 equipaggi che si sono contesi il Campionato Zonale, sabato 22 e domenica 23, ed il Trofeo San Marco nei due giorni a seguire.
A vincere il titolo sardo i fratelli Costantino e Gabriele Cossu, seguiti sul secondo gradino del podio da Alessandro Balzani e Giuseppe Marras. Andrea De Matteis e Francesco Columbano hanno conquistato la terza posizione ma si sono aggiudicati il primo posto tra gli juniores.
Lunedì 23 e martedì 24 è stata la volta del Trofeo San Marco, vinto da De Matteis e Columbano. Seconda la coppia dei fratelli Cossu e, in terza posizione, l’equipaggio Balzani - Marras. Il premio speciale challenge Nox Oceani, un prestigioso trofeo dell’artista Massimiliano D’Orsi, è stato assegnato a Pier Andrea Nocella e sua moglie Francesca de Natale, che hanno partecipato con a bordo il figlio Giorgio di soli 10 anni, dimostrando sportività e passione per la vela.
«Un esperimento riuscito - commenta il capo flotta Snipe Sardegna Giuseppe Marras - di cui siamo estremamente soddisfatti. Il Circolo del Mare di Fertilia ha fatto centro con una organizzazione di alto livello, sia in mare che in banchina, riconosciuta da tutti gli atleti in gara.»
«Erano anni che Alghero non ospitava una serie di eventi dedicati alle derive. - spiega il Presidente del Circolo del Mare Armando Meloni - Abbiamo accolto con favore l’iniziativa della Flotta Snipe Sardegna e intendiamo proseguire con l’organizzazione di eventi sportivi che possano attrarre giovani e atleti in generale a confrontarsi in mare. La presenza durante le premiazioni degli sponsor, del Sindaco di Alghero Mario Conoci e del Presidente della Terza Zona FIV Corrado Fara ci ha gratificati per quanto fatto.»
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
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La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
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