Sono sempre di più gli appassionati di sport subacquei, attività che consentono all’uomo di immergersi in ambienti acquatici, con o senza attrezzature, a seconda che l’immersione sia con il sistema a circuito aperto ARA (autorespiratore ad aria con erogatore) o con il sistema a circuito chiuso ARO (autorespiratore ad ossigeno), metodi di respirazione autonomi o vincolati a miscele respiratorie che consentono una lunga permanenza in immersione.
C’è chi si immerge per passione, per hobby, chi per professione. In entrambi i casi è bene prevenire l’ipotermia, ossia la discesa di temperatura sotto il valore abituale per svolgere tutte le attività.
Dedicati a tutti i subacquei, che hanno bisogno di capi da indossare sotto la muta stagna che offrano un isolamento termico adeguato, nasce Outwet® Merino WP3, un lupetto termoisolante, realizzato in Dryarn e lana Merinos.
Test di laboratorio hanno dimostrato come Dryarn è superiore alle altre fibre analizzate in termini di termoregolazione, traspirabilità e velocità di asciugatura perché permette ad acqua, umidità e sudore di venire trasportati all’esterno del tessuto e di evaporare rapidamente, riducendo la proliferazione di batteri e la formazione di cattivi odori.
In mischia con la lana merinos, in particolare, aiuta l’autoregolazione termica del corpo, facendo in modo che questo rimanga al caldo negli ambienti freddi e fresco in caso di aumento della temperatura esterna.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni