Sono sempre di più gli appassionati di sport subacquei, attività che consentono all’uomo di immergersi in ambienti acquatici, con o senza attrezzature, a seconda che l’immersione sia con il sistema a circuito aperto ARA (autorespiratore ad aria con erogatore) o con il sistema a circuito chiuso ARO (autorespiratore ad ossigeno), metodi di respirazione autonomi o vincolati a miscele respiratorie che consentono una lunga permanenza in immersione.
C’è chi si immerge per passione, per hobby, chi per professione. In entrambi i casi è bene prevenire l’ipotermia, ossia la discesa di temperatura sotto il valore abituale per svolgere tutte le attività.
Dedicati a tutti i subacquei, che hanno bisogno di capi da indossare sotto la muta stagna che offrano un isolamento termico adeguato, nasce Outwet® Merino WP3, un lupetto termoisolante, realizzato in Dryarn e lana Merinos.
Test di laboratorio hanno dimostrato come Dryarn è superiore alle altre fibre analizzate in termini di termoregolazione, traspirabilità e velocità di asciugatura perché permette ad acqua, umidità e sudore di venire trasportati all’esterno del tessuto e di evaporare rapidamente, riducendo la proliferazione di batteri e la formazione di cattivi odori.
In mischia con la lana merinos, in particolare, aiuta l’autoregolazione termica del corpo, facendo in modo che questo rimanga al caldo negli ambienti freddi e fresco in caso di aumento della temperatura esterna.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana