Dal 28 novembre al 02 dicembre per tutti gli appassionati di fotografia subacquea si terrà la quinta edizione dell’Anilao Underwater Shootout Competition presso la suggestiva location dell’Acacia Resort and Dive Center situato ad Anilao nelle Filippine. Un paradiso a cielo aperto che si trova a sole 3 ore di macchina a sud di Manila, una delle migliori destinazioni di tutte le Filippine per gli appassionati di macrofotografia, in particolare per la varietà di specie marine che si possono incontrare. La barriera corallina di Anilao, infatti, è senz’altro tra le più ricche e belle del paese.
Durante il festival i partecipanti avranno l’opportunità di incontrare professionisti delle immersioni provenienti dai maggiori istituti diving di tutto il mondo. Nei giorni in cui si svolgerà la competizione i partecipanti affronteranno le diverse eliminatorie che li separano dal titolo di vincitore a colpi di immersioni e scatti fotografici presso i meravigliosi siti diving di Anilao, contribuendo a rafforzare il ruolo delle Filippine come prima destinazione asiatica per la fotografia subacquea e favorire così la crescita del settore turistico.
L’edizione 2016 ha visto la partecipazione di 165 fotografi subacquei provenienti da Singapore, Cina, Filippine, Tailandia, Giappone, Malesia, Taiwan, Corea, Turchia, Portogallo, Stati Uniti, Svizzera, Germania, Hong Kong, Francia, Australia e Canada.
Quest’anno il programma della competizione prevede:
• 28 novembre: registrazione dei partecipanti e cocktail di benvenuto.
• 28-30 novembre: tre giorni di eliminatorie presso i siti di immersione di Anilao.
• 01 dicembre: cerimonia di chiusura e premiazione.
I Partecipanti verranno giudicati da sei importanti giudici di gara:
- DAVID DOUBILET (Stati Uniti), uno dei fotografi subacquei più famosi al mondo, noto soprattutto per i suoi contributi per National Geographic Magazine, dove ha pubblicato circa 70 servizi dal suo primo incarico nel 1971.
- JENNIFER HAYES (Stati Uniti), biologa marina e fotoreporter specializzata in storia naturale e ambienti subacquei. Collabora con suo marito, David Doubilet, su vari progetti per National Geographic.
- C. SCOTT "GUTSY" TUASON (Filippine), fotografo appassionato che ha vinto numerosi premi, in particolare il Palme D'or al festival di Antibes per diversi libri pubblicati, come “Anilao nel 2000” e “Blackwater/Open Blue” che comprende immagini scattate in mare aperto sia di notte che di giorno.
- D. WILLIAM TAN (Singapore), rinomato fotografo subacqueo con sede a Singapore e violinista della Singapore Symphony Orchestra, viaggia in tutta la regione del Pacifico fotografando la vita marina per organizzazioni turistiche, riviste subacquee come Scuba Diving, Marine Photo, Mergulho, Asian Diver, Daily Telegraph, TravelCom, EZDive, Scuba Subacqueo Australasia e National Geographic. Inoltre, ha già pubblicato due libri: “Gorontalo: Hidden Paradise” e “Silent Symphony”.
- E. TOBIAS FRIEDRICH (Germania), ha iniziato a scattare foto con una reflex digitale del 2007, da allora le sue immagini sono state pubblicate su prestigiose riviste subacquee come US Sport Diver, Unterwasser, Tauchen, Scuba Diver Through The Lens e molte altre.
- F. YOSHI HIRATA (Giappone), biologo marino e fotografo subacqueo di successo, la sua passione per le immersioni è nata nel 1993 quando lavorava a Sipadan e Mabul come consulente marino. Ora vive nelle Filippine e gestisce il proprio centro immersioni a Cebu, il Club Paraiso e PCOM Dream.
Tra gli sponsor e i premi previsti ci saranno pacchetti dedicati alle immersioni, equipaggiamento tecnico, attrezzature per la fotografia subacquea, voucher per strutture ricettive e sistemazioni alberghiere.
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
A Campione del Garda gli azzurrini chiudono il girone Gold al terzo posto con cinque vittorie su sette incontri. Sabato si giocano l’accesso alla finale contro gli spagnoli, mentre dall’altra parte del tabellone si affrontano Turchia e Polonia