Con tanta suspense, tanto sforzo e un coup de theatre finale, Fred Duthil (Technique Voile/ Cabinet Bourhis Generali) ha vinto questa memorabile terza tappa tra Dunkerque e Saint-Nazaire della Solitaire du Figaro 2020. Fortuna, certo, combattività, certo, talento, ovviamente si sono sommati per offrire al velista più esperto della flotta (46 anni) una vittoria che sarà ricordata, tanto incerta è stata la battaglia, tanto esplosivo era lo scenario, tanto versatile era il filo di una regata imprevedibile per il più esperto dei meteorologi. Le svolte della situazione meteo hanno segnato i 492 chilometri teorici del percorso con una frenetica regolarità, con ben 45 cambi di leader e un gioco continuo di alti e bassi, come su una scala musicale, nella classifica generale provvisoria, che ha visto Armel le Cléac'h (Banque Populaire) confermare a momenti la sua leadership, a volte precipitare in basso con notevoli perdite. Ma alla fine ce l’ha fatta! Con il quarto posto in questa tappa/maratona tra Dunkerque e Saint Nazaire, a 52 minuti dal vincitore, Armel Le Cléac'h ha mantenuto un vantaggio di 10 minuti e 43 secondi nella classifica generale. Fred Duthil, il magnifico vincitore di tappa, conquista il secondo posto sul podio assoluto provvisorio, mentre il giovane Tom Laperche (Bretagne CMB Espoir) completa il podio provvisorio, 1 ora 1 minuto e 7 secondi dietro Armel. Adrien Hardy (Ocean Attitude) è quarto questa sera a 1 ora e 12 minuti e 46 secondi dal leader, e a soli 11 minuti dal podio. Il nostro Alberto Bona (Sebago) è arrivato questa sera alle 19:21:26 in 13ma posizione. In questo contesto di “mostri sacri” della vela d’altura, Alberto ha confermato tutte le sue potenzialità, battagliando con i migliori e mettendo alle sue spalle velisti del calibro di Yann Elies e Xavier Macaire. Ha fatto la sua corsa senza cadere nei tanti trabocchetti che il meteo di questa tappa ha teso ai concorrenti.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet