Il Campionato Italiano Open della classe Soling - 34° Trofeo Dino Schiesaro, classica internazionale riservata al triplo olimpico che ha animato i Giochi olimpici dal 1972 al 2000, ha visto il successo finale dei canadesi (di Montreal) Peter e Willian Hall con Steve Lacey, gli eredi del leggendario Bill Abbot, che precedono il vice campione del Mondo in carica, l'ungherese Giorgio Wossala, terzo il tededco Karl Haist. La classifica tricolore vede prima la famiglia Maffezzoli, Bruno, Marco, Pierfrancesco di Peschiera del Garda che precedono i toscani Michele Tognozzi, Federico Boracchi con il gardesano Simone Todeschini. Inultile sottolineare lo spettacolo offerto dal bellissimo ex triplo olimpico, barca che ha scritto pagine leggendarie della vela olimpica con le medaglie d'oro di Buddy Melges (e il suo Teal che fino la sua carriera agonista proprio a Torbole), Schumann, Bank, Jepsen, Abbot, ed i Mondiali vinti dal grande Paul Elvstrom.
L'interessante Campionato Open dei Soling ha così aperto il lungo autunno del Circolo Vela Torbole del presidente Gian Franco Tonelli che proseguirà ora con la classe dei Dragoni (la barca dei re) e con la Hallowen Cup per i giovanissimi dell'Optimist.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano