Nago-Torbole: Il bello della vela sul lago di Garda è che si può assistere tutti i giorni ad eventi internazionali che vanno dai più moderni e veloci catamarani volanti, alle classiche barche magari un po’ lente, in cui tecnica e tattica sono fondamentali. Ed è così che si passa da un evento giovanile, ad una regata in cui l’evoluzione è tutto, oppure ad una manifestazione in cui la tradizione la fa da padrona e soprattutto permette di divertirsi ai velisti di ogni età. E’ il caso dei Campionati Europei Soling, ex classe Olimpica, che sabato 29 giugno al Circolo Vela Torbole assegnerà il titolo continentale 2019: a bordo ragazzi, giovanotti e anche timonieri di una certa età, che affrontano con grande spirito sportivo l’evento. Ma non mancano in questa classe tradizionale gli ammodernamenti tecnici, come il passaggio per alcuni scafi partecipanti all’albero in carbonio, anziché in alluminio. In questi primi due giorni il vento è stato medio-leggero: mercoledì- primo giorno di regate -10-12 nodi hanno in qualche modo offerto un pomeriggio meno torrido di quello avuto giovedì in cui il vento si è assestato sugli 8 massimo 10 nodi, per avere un calo completo dopo le prime due prove e riprendersi dopo una pausa di circa 20 minuti e far ripartire la flotta anche per la terza prova di giornata, quinta del Campionato. La classifica finora è molto equilibrata nelle primissime posizioni, complice anche lo scarto che sarà assegnato solo dopo la sesta prova: in parità di punteggio l’equipaggio finlandese Heinonen-Gabor-Heinonen (1-3-11-6-2) con quello ungherese timonato da Sandor Varjas, in equipaggio con Kovasci-Meretei (11-1-5-3-3). Distaccati di 6 punti gli ucraini già olimpici Yushko-Pichugin-Ivansits (Pichugin atleta olimpico ad Atlanta e Sydney) primi nella quinta e ultima prova di giornata. E da venerdì fino a domenica il Garda Trentino si riempirà di vele di tutti i tipi e per tutte le età: dalle più classiche barche Soling al Circolo Vela Torbole, ai velocissimi e tecnologici windsurf al Circolo Surf Torbole per la 30^ RRD One Hour Classic, aperta dallo scorso anno anche ai foil; fino ai ragazzini, che regateranno al Circolo Vela Arco sui veloci e acrobatici Open Skiff, classe giovanile FIV. Vela a 360° nel paradiso degli sport outdoors.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia