Un vento termico da Ponente tra i 7 e i 16 nodi ha consentito di disputare due belle prove, vinte rispettivamente dal brasiliano Nelson Ilha e dal canadese Bill Abbott. Una buona prova per i giovani del CVCP Nappi-GaleottiMaiano.
Questa sera la Cena di Gala dei cinquant’anni della classe Soling all’Hotel Roccamare Castiglione della Pescaia, 24 maggio- Dopo due giorni dedicati alle stazze e la cerimonia d’inaugurazione di sabato sera, è iniziato oggi al Club Velico Castiglione della Pescaia il Campionato del Mondo della classe Soling.
I 45 Soling iscritti, in rappresentanza da 14 Nazioni, hanno disputato due belle e impegnative prove grazie a un vento termico da Ponente tra i 7 e i 16 nodi. La prima prova è stata tatticamente impegnativa per i numerosi salti di vento che oscillava sotto le nuvole di passaggio sul campo di regata di Castiglione. La seconda, invece, è stata più dura fisicamente per il vento termico che, come è prassi nel mare della Maremma, è andato aumentando nel corso del pomeriggio fino a toccare i 16 nodi, condizioni in cui il Soling diventa barca particolarmente atletica, forte del suo passato di classe olimpica.
La prima prova è stata vinta dai brasiliani Nelson, Gustavo e Felipe Ilha, che hanno preceduto i connazionali BergenthalCavalli-Oliveira e gli ispano-argentini Parodi-Warburg-Ablatico. Ottimo il quarto posto in quella prova per i giovani Nappi-Galeotti-Maiano del CVCP.
La seconda prova è andata ai canadesi Bill, Joanne e William Abbott, che hanno preceduto gli ungheresi Litkey-Vezer-Weinhardt e gli altri magiari Varjas-Kovacsi-Meretei.
Il Campionato ha svolto domenica sera il suo momento sociale di maggior importanza domenica sera, con la Cena di Gala presso l’Hotel Roccamare. Ospiti sono stati anche personaggi che hanno fatto la storia della classe, tra cui gli americani Gary Jobson, tattico vincitore dell’America’s Cup e commentatore televisivo di fama, e Scott Perry e l’inglese
Dinny Reed, storica segretaria della classe Soling nei suoi lunghi anni di militanza olimpica (1972-2000).
A Castiglione della Pescaia è arrivato appositamente dalla Norvegia anche lo scafo numero 1, il primo Soling progettato e costruito nel 1965 dal norvegese Jan Linge che è stato esposto sulla banchina di Castiglione durante il Mondiale.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027