Ancora brezza termica da Ponente per la seconda giornata del Mondiale. Gli ungheresi Litkey-Vezer-Weinhardt vincono entrambe le prove e si portano in testa alla classifica. Grande soddisfazione per la serata di gala per i cinquant’anni della classe all’Hotel Roccamare Castiglione della Pescaia, 25 maggio- Due belle prove con brezza termica da Ponente tra i 10 e i 13 nodi oggi a Castiglione della Pescaia per la seconda giornata di regate al Mondiale Soling.
I 45 equipaggi da 14 nazioni si sono dati battaglia in condizioni non facili da interpretare, con la sinistra del campo di regata che ha spesso pagato.
La prima prova è stata vinta Litkey-Vezer-Weinhardt davanti ai canadesi Abbott-Abbott-Abbott e agli argentini BushZimmermann-Peuvrel.
La seconda prova, con il vento che è aumentato a 12-13 nodi, è stata vinta ancora dall’equipaggio ungherese, che ha preceduto i connazionali Varjas-Kovacsi-Meretei e i tedeschi Haist-Zeileis-Haist.
Tra gli italiani discreta giornata per l’equipaggio locale di Carducci-Saletti-Zabalua (20-24).
Gran soddisfazione per la Cena di Gala dei 50 anni della classe tenutasi domenica sera presso l’Hotel Roccamare.
250 gli invitati, tra cui l’americano Gary Jobson, tattico vincitore dell’America’s Cup e commentatore televisivo di fama che ha prodotto un video sui 50 anni di vita della classe, assai apprezzato da velisti e accompagnatori.
Domani le regate proseguono, con la disputa della quinta sesta prova sulle nove previste.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”