Si conclude con il successo di Russian Bogatyrs di Igor Rytov sul campo di regata del Club Nautico Scarlino la terza tappa europea del circuito Melges 20 World League 2019.
La vittoria per il fortissimo team russo, la seconda su tre eventi fin qui disputati in Europa (dopo il successo a Villasimius) è il frutto di una prestazione assolutamente dominante che ha fiaccato la resistenza degli avversari sin dalla vigilia; Russian Bogatyrs aveva fatto la voce grossa e imposto il ritmo già nella giornata di warm up del Garmin Day di venerdì scorso. Quando si è trattato poi di cominciare a dare una fisionomia alla classifica generale, con in gioco i primi punti, Russian Bogatyrs ha risposto con tre primi posti nelle tre prove disputate ieri in occasione del Quantum Sails Day.
Quest’oggi per Russian Bogatyrs è stata quasi una formalità, dovendo di fatto controllare solo la possibile reazione degli avversari. Il North Sails Day odierno è stato quindi decisivo per definire i restanti gradini del podio, per firmare i bullet di giornata e per dare il nome alla “boat od the day”. Le tre prove odierne sono state conquistate da tre equipaggi diversi in cui c’è tanta Italia. Brontolo Racing di Filippo Pacinotti (con Manuel Weiller alla tattica) si aggiudica la prova numero 4, Sease di Franco Loro Piana (coadiuvato da Matteo Ivaldi) la quinta prova mentre l’ultimo bullet della serie a Marina di Scarlino porta il marchio del Campione del Mondo in carica, Stig di Alessandro Rombelli (alla tattica l’americano Victor Diaz de Leon).
Sease è quindi il migliore nella speciale classifica North Sails Day.
Il podio finale di questa tappa vede alle spalle di Russian Bogatyrs (pt. 14) uno straordinario Siderval (pt. 20) di Marco Giannini, team corinthian che ottiene con il secondo gradino del podio il proprio miglior risultato in carriera in una classifica assoluta Melges 20. Al terzo posto chiude Stig di Alessandro Rombelli (pt. 27). La top five è completata dall’argentino Boogie di Pierluigi Giannattasio (pt. 30) e dal russo Nika di Vladimir Prosikhin (pt. 33).
Con il successo nell’evento toscano Russian Bogatyrs consolida la propria leadership nella ranking mondiale mentre la flotta Melges 20 ora fa rotta sul campo di regata di Riva del Garda dove si regaterà dal 14 al 17 luglio per il quarto evento della serie europea.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati