The Famous Project CIC sfreccia verso Capo Horn con precisione chirurgica e traiettorie impeccabili. L'equipaggio tutto al femminile – Alexia Barrier, Dee Caffari, Annemieke Bes, Rebecca Gmür Hornell, Deborah Blair, Molly LaPointe, Támara Echegoyen e Stacey Jackson – ha eseguito una serie di strambate perfette, passando dal vento da sud al flusso nord-nordovest davanti a un centro di bassa pressione che ora le spinge dritte verso la costa cilena e, a breve, il leggendario Capo.
Questa mattina hanno lasciato Point Nemo, il “polo marittimo di inaccessibilità”, sul lato sinistro. Questa posizione geografica, al centro dell'Oceano Pacifico, segna il punto più lontano da qualsiasi terra emersa.
A velocità attuale, solo 1.900 miglia – meno di quattro giorni di navigazione – le separano dall'Horn, sinonimo di ritorno nell'Atlantico. Quattro giorni di mari disordinati, venti forti, freddo e persino neve.
“Stiamo vivendo un Pacifico molto fisico. Il vento è più forte, a volte molto irregolare, con raffiche violente fino a 50 nodi, e soprattutto un mare incrociato che ci scrolla di continuo. Le onde sono alte, 5 metri, potenti, non sempre ben organizzate, e la barca si muove molto. Richiede vigilanza costante, ridurre velocità, accelerare di nuovo, anticipare. Dobbiamo stare nel ritmo giusto. Non dobbiamo farci intrappolare dall'alta pressione, dobbiamo prendere i giusti sistemi senza scendere troppo a sud.
Abbiamo ancora alcune ore molto difficili davanti, poi si calmerà avvicinandosi a Capo Horn. È presto per sapere come andrà a finire. Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza.”
Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani
Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes
La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».
Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima
Dal ritorno a ottobre al rafforzamento della fascia alta, passando per multiscafi, business internazionale e una nuova Blue Arena dedicata ai giovani: Genova si prepara ad accogliere la nautica mondiale
L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica
Sole, vento leggero e regate combattute nella prima giornata di prove per le flotte Modern e Maxi. Svea precede Rainbow tra i giganti della Coppa America, mentre Jethou si impone nei Maxi GP. Oggi entrano in acqua anche le barche della tradizione
Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino
Quasi ogni anno sembra che il titolo delle 52 SUPER SERIES si decida sul filo di lana. Il livello della competizione è talmente elevato che il campionato viene spesso assegnato soltanto nell’ultima regata dell’ultimo giorno