martedí, 16 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

tp52    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca    vendee arctique    francesca clapcich    porti    regate    star    giraglia    52 super series    vendee globe    attualità   

FERRETTI GROUP

Riva 50 Metri: il sogno d’acciaio prende forma

riva 50 metri il sogno 8217 acciaio prende forma
redazione

Il sogno dei super yacht Riva in acciaio e alluminio diventa sempre più realtà.
Ci aveva già pensato Carlo Riva, negli anni ’70, e questa spettacolare movimentazione è il più bel regalo di compleanno che Ferretti Group poteva fargli.
Riva 50 metri, primo modello della Riva Superyachts Division, è infatti l’erede dei celebri M/Y della serie “Caravelle”, “Atlantic”, “Marco Polo” e “Vespucci”. Grandi yacht interamente personalizzabili dall’armatore nell’allestimento e nel decoro degli interni.
Lo scafo in acciaio del nuovo super yacht, lungo 50 metri per un baglio massimo di 9 metri, è stato protagonista di una scenografica movimentazione. Destinazione: il nuovissimo e innovativo stabilimento dedicato alla Riva Superyachts Division, presso la Super Yacht Yard di Ancona. In questo cantiere Ferretti Group ha concentrato la costruzione dei modelli in lega leggera, acciaio e vetroresina da 28 fino a 90 metri per i marchi CRN, Pershing, Custom Line e Riva.
“Oggi Riva ha vissuto una delle sue giornate memorabili, e siamo felici di avere cominciato a scrivere un nuovo capitolo di questa ultracentenaria storia italiana”, ha dichiarato l’Avv. Alberto Galassi, Amministratore Delegato Ferretti Group. “Sono fiero di guidare un gruppo di grandi professionisti, che sta concretizzando il sogno dell’Ingegner Riva. Da lui abbiamo raccolto, con responsabilità, il testimone di una ambiziosa avventura progettuale, per lanciarci nella realizzazione di questa magnifica flotta di super yacht in acciaio.
Riva 50 metri offrirà un’esperienza di navigazione a livelli eccelsi, fatta di comfort, eleganza e arte nautica: valori che da 175 anni contraddistinguono il marchio. Il nuovo super yacht è un’opera navale di qualità superiore e all’avanguardia, che incorpora le più innovative soluzioni tecnologiche a un’eleganza e uno stile inconfondibili, per soddisfare appieno le aspettative del suo armatore e conquistare il gusto raffinato ed esigente degli futuri armatori di navi Riva in tutto il mondo.”
Frutto della collaborazione tra Officina Italiana Design, lo studio di progettazione fondato da Mauro Micheli e Sergio Beretta che disegna in esclusiva l’intera gamma Riva, Riva SYD Engineering, il team ingegneristico dedicato alla progettazione dei nuovi super yacht Riva e il Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group, questo gigante del mare è un capolavoro unico per tecnologia, cura dei dettagli e fedeltà all’identità del marchio. 
Riva 50 metri ha 4 ponti: sul ponte di coperta è allestita la Suite armatoriale anticipata da una lussuosissima cabina VIP. Altre 4 suite VIP sono sul ponte inferiore, per un totale di 12 posti letto.
Sul ponte inferiore si trovano anche le 4 cabine per l’equipaggio, mentre la cabina comandante è sul ponte superiore.
La cucina si trova sul ponte inferiore, anteposta alla cold room e alla storage room: una scelta innovativa che permette di servire tutti i ponti grazie anche a un comodo montavivande.
A poppa, un grande beach club è sia un’area relax dalle dimensioni incredibili che un garage in grado di ospitare un tender Williams Dieseljet 625. A prua, oltre a un’area conviviale, un secondo garage con portellone apribile rivela una rescue boat. Infine a estrema prua, per il massimo del divertimento, saranno disponibili due jet-ski con comodo sistema di varo tramite una gruetta in carbonio.
Il ponte sole, invece, avrà una piscina idromassaggio con prendisole e ampia zona pranzo e relax.
Riva 50 metri sarà varato nel corso del 2018. Un altro momento che si preannuncia epocale nella storia del marchio e della nautica.


09/03/2017 21:09:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci