Ferretti Group riapre tutti i propri stabilimenti, situati ad Ancona, Mondolfo, Cattolica, Forlì, La Spezia, Sarnico e Venezia. La ripresa dell'attività, informa un comunicato, è stata resa possibile dalla nuova normativa e dalla collaborazione con le istituzioni e le organizzazioni sindacali nazionali, territoriali e locali, sancita dal protocollo firmato il 15 aprile. Il protocollo "applica e rafforza le misure preventive stabilite dai provvedimenti di legge per tutti i rientri sul lavoro, integrandole con misure volontarie adottate dal gruppo per rafforzare la tutela dei propri dipendenti". A tutti i lavoratori del noto gruppo produttori di yacht di lusso verrà anche corrisposto con lo stipendio del mese di aprile il saldo del premio di risultato al quale si aggiungono immediatamente i 100 euro del bonus previsto dal Decreto legge 18/2020 che l'azienda ha deciso di liquidare a tutti i propri collaboratori. "Oggi è un bel giorno perché riapriamo i nostri stabilimenti e riapriamo in sicurezza, grazie all'impegno di tanti che hanno a cuore le persone di Ferretti Group. Per questo voglio ringraziare le Organizzazioni sindacali, con le quali tra i primi in Italia abbiamo messo a punto il protocollo di prevenzione, e le istituzioni, in particolare le Prefetture, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, insieme al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Mario Turco, per come sono stati vicini a tutta la nautica nazionale in questo periodo complesso", ha commentato Alberto Galassi, amministratore delegato di Ferretti Group. "Il Gruppo Ferretti riprende in sicurezza da dove aveva interrotto: dalle barche vendute da costruire e consegnare, dall'interesse e dalla fiducia di tanti armatori nel mondo", ha concluso.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano