sabato, 20 giugno 2026

FERRETTI GROUP

Ferretti Group: il primo Custom Line 120’ è sceso in mare

ferretti group il primo custom line 120 8217 232 sceso in mare
redazione

Nuovissimo e bellissimo, eccelso nel design e nella progettazione degli spazi, sportivo e lussuoso. In breve: Custom Line 120’.
Il nuovo gioiello della flotta planante, il primo a portare la firma di Francesco Paszkowski Design, è stato varato mercoledì scorso presso il cantiere Ferretti Group di La Spezia.
Il varo tecnico della prima unità è avvenuto alla presenza dell’Amministratore Delegato Ferretti Group, Avvocato Alberto Galassi, dei vertici del Gruppo e dei team Engineering e Sales Custom Line; in rappresentanza dell’armatore erano presenti il comandante della nave e il broker americano Jason Wood, insieme al quale si è svolta la vendita.
La consegna ufficiale è prevista a fine 2017, quindi Custom Line 120’ raggiungerà gli Stati Uniti, da sempre mercato di grandissimo successo per il brand e Paese natale dell’armatore, per la sua presentazione mondiale in programma in Florida: un evento che si preannuncia memorabile.
Il nuovo yacht farà poi base a Miami per navigare tra Florida e Caraibi e sarà anche utilizzato come charter.
Nato dalla collaborazione fra lo studio dell’architetto milanese Francesco Paszkowski, Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group e Direzione Engineering del Gruppo, Custom Line 120’ segna un grande punto di svolta nell’evoluzione della flotta planante del brand ed è destinato a diventare l’icona di una nuova era per Custom Line.
La nave combina gli stilemi tradizionali della nautica con gli elementi e i codici tipici del design automobilistico e dell’architettura civile. Molto accurata anche la ricerca che ha esaltato forme e volumi, attraverso scelte d’allestimento in linea con le tendenze più evolute del living contemporaneo.
Nuovo è il disegno delle linee di carena e dello scafo, realizzato in infusione con strutture costruite e assemblate a sandwich, per garantire massima solidità e leggerezza, anche grazie a un sapiente uso del carbonio.
In particolare, il design del pozzetto colpisce per l’impronta contemporanea, grazie all’innovativa grande vetrata suddivisa in due sezioni che si aprono separatamente a ribalta, creando un ambiente versatile, da utilizzare come prolungamento del pozzetto ed estensione del salone.
Sull’upper deck, il comfort di un flybridge e la sportività di un coupé si fondono mirabilmente in un ponte panoramico dal design aerodinamico, da godere in totale privacy e perfetto per offrire all’armatore e ai suoi ospiti una grandiosa area relax completa di jacuzzi.
Custom Line 120’ installa una coppia di propulsori MTU 16V 2000 M94, dalla potenza di 2638 mhp, che raggiungono i 22 nodi ad andatura di crociera e i 25 nodi alla velocità di punta (dati preliminari). Come da tradizione, tutti gli allestimenti interni sono stati personalizzati secondo i desideri dell’armatore. Perché un Custom Line non è solo un capolavoro di ingegneria e design italiano, ma è soprattutto il ritratto di chi lo ha scelto e lo vive.
Presso lo stabilimento produttivo di La Spezia è attualmente in costruzione il secondo Custom Line 120’, mentre lo scafo della terza unità sarà trasferito all’interno del cantiere ligure a gennaio 2018.


28/11/2017 20:02:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci