Un’altra giornata di vento leggero chiude il terzo appuntamento stagionale per la flotta Melges 20 che, nelle acque del Golfo dei Poeti, ha trovato nell’entry Russa Nika il miglior equipaggio di una flotta omogenea e competitiva.
Con una scoreline ineccepibile (2-1-3-3-1), senza mai uscire dalla top-3, l’equipaggio di Vladimir Prosikhin, in cui le scelte tattiche sono affidate ad Alberto Bolzan, ha messo il sigillo sull’evento, lasciandosi alle spalle un consistente Dario Levi con Fremito d’Arja (1-4-4-2-4) e i Campioni Europei in carica su Brontolo di Filippo Pacinotti, il cui risultato finale è stato appesantito dal nono posto di oggi (3-5-1-1-9).
“Sono felice di questo risultato, è stato un bel weekend di regate nel Golfo dei Poeti, la brezza leggera ci ha fatto divertire e al tempo stesso abbiamo goduto di qualche bella giornata di fine estate. Congratulazioni a tutti i partecipanti e ci vediamo sulla linea di partenza del Campionato del Mondo” ha commentato Vladimir Proskhin a margine della cerimonia di premiazione.
La giornata finale dei Melges 20 ha coinciso con quella inaugurale della flotta Melges 14, che ha richiamato sulla linea di partenza un nutrito gruppo di timonieri: al termine della day 1, con due prove completate, Alessio Muciaccia domina la classifica Gold Sail con due primi posti, seguito a breve distanza da Guido Sirolli (5 pt.) e Leopoldo Sirolli (6 pt.). Nella categoria Blue Sail, al comando troviamo Luca Antonini (3 pt.), seguito da Davide Di Maio (4 pt.) e da Gustavo Vianna (5 pt.)
Le regate della flotta Melges 14 riprenderanno domani alle 11.30 e si potranno completare fino a tre prove.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano