mercoledí, 25 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

star    regate    open skiff    caribbean 600    ilca    trofeo princesa sofia    compagnia della vela    meteor    salone nautico di genova    j22    29er    j24   

PESCA

Pesca: varato il "Piano d'azione" della Commissione Europea

La Commissione Europea ha appena pubblicato il Piano d’azione per proteggere e ripristinare gli ecosistemi marini per una pesca sostenibile e resiliente, una comunicazione sulla transizione energetica della pesca e dell’acquacoltura e la valutazione sull’implementazione della Politica Comune sulla Pesca e l’Organizzazione comune dei mercati dall’ultima riforma del 2013.
Il piano d’azione chiede agli Stati Membri di adottare misure ambiziose, tempestive e concrete per una transizione verso una gestione della pesca sostenibile e basata sull’approccio ecosistemico. Quanto richiesto dalla Commissione è tuttavia il minimo indispensabile per raggiungere gli obiettivi europei sull’ambiente e la pesca, lasciando agli Stati Membri il compito di adottare misure più ambiziose di quelle richieste.
La Commissione riconosce che la gestione della pesca non può essere considerata una politica a sé stante. Il WWF ribadisce che la pesca, con un ruolo dominante nella distruzione degli habitat marini, deve essere gestita in modo che contribuisca al raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla Strategia Europea per la Biodiversità e dei nuovi Obiettivi derivanti dalla COP15 della CBD. Sebbene molte richieste della Commissione vadano nella giusta direzione, il WWF chiede agli Stati Membri di adottare misure immediate, in particolare per arrestare la perdita di squali e razze, le cui popolazioni hanno subito una riduzione del 71% negli ultimi 50 anni, e lavorare in modo proattivo per ripristinare il loro numero.
Inoltre, WWF chiede uno sforzo maggiore per la protezione delle tartarughe marine, vietando l’importazione di prodotti ittici dalle principali attività di pesca a strascico di gamberi che comportano livelli particolarmente elevati di catture accidentali di tartarughe. Riguardo alla richiesta della Commissione di limitare entro il 2030 gli attrezzi da pesca trainati che entrano in contatto con il fondale marino nelle aree protette, gli Stati membri non devono ritardare l'adozione di misure ed eliminare tali attività il più rapidamente possibile nelle aree protette, assicurandosi che non siano sostituiti da alternative ugualmente o più distruttive e che una giusta transizione per sostenere i pescatori nell'allontanarsi da questi tipi di attrezzi riduca al minimo le difficoltà socio-economiche.
La valutazione dell’implementazione della Politica Comune della Pesca (PCP)
La Commissione è stata chiara: nonostante qualche passo avanti, gli obiettivi prefissati dalla PCP sono ben lontani dall’essere raggiunti. Il sovrasfruttamento degli stock ittici, le pratiche distruttive e la non selettività della pesca continuano ad essere all’ordine del giorno. Il WWF si trova d’accordo con le conclusioni della Commissione: il problema è di attuazione e non di struttura della Politica. Il focus sulla dimensione sociale della PCP è particolarmente importante, visto il ruolo cruciale che in particolare le attività di piccola pesca giocano nelle comunità locali. Nonostante lo scopo della PCP sia quello di garantire uno standard di vita equo per il settore della pesca, i dati mostrano che la metà dei pescatori europei guadagnano meno del salario minimo nazionale: l’UE deve ricostituire gli stock e ripristinare gli ecosistemi marini per sostenere un settore redditizio, garantendo che i profitti vengano ridistribuiti equamente. Il WWF richiama inoltre la necessità di attuare i controlli necessari per garantire che le catture indesiderate non vengano rigettate in mare e di adottare misure di selezione per prevenirle (Art.15). Il WWF infine chiede che venga correttamente applicato l’Articolo 17, in modo che le opportunità di pesca vengano date agli operatori che adottano pratiche sostenibili, piuttosto che a quelli che pescano di più.


22/02/2023 11:53:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Una nuova vita per la Classe J22

La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli

Dall’1 al 6 ottobre torna a Genova il Salone Nautico Internazionale

Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026

Presentato il calendario regate 2026 della Compagnia della Vela

Un programma ricco e variegato quello che è stato presentato questa mattina dalla Compagnia della Vela nella sede sociale di San Marco, alla presenza di stampa, autorità, istituzioni e associazioni

RORC Nelson Cup: raffiche di vento, sole e proteste caratterizzano l'inizio della manifestazione

La prima giornata del Nelson’s Cup ha mostrato l’intero spettro meteo caraibico: instabilità e groppi al mattino, seguiti da alisei in attenuazione nel pomeriggio

La regata dei Maxi alla RORC Nelson's Cup

La prima giornata della classe IMA Maxi alla RORC Nelson’s Cup si è aperta con condizioni estreme nelle acque di Antigua e Barbuda, dove un violento groppo ha colpito la flotta pochi minuti prima della partenza delle 11.00

Meteor: nel week end si regata a Napoli

Mancano ormai pochi giorni alla prima tappa del Trofeo del Timoniere Assometeor 2026, che prenderà il via da Napoli nelle giornate del 21 e 22 febbraio nelle acque del Golfo partenopeo

Emilia Salvatore e Pietro Rizzi primi all’Eurocup 29er di Valencia

Vittoria nella categoria mixed per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò, che conquista anche il primo posto nella classifica femminile con Margherita Martarelli e Camilla Ceruti

Spettacolo ad Antigua nella seconda giornata della RORC Nelson’s Cup 2026

Prosegue nel segno del grande spettacolo la RORC Nelson’s Cup Series 2026 ad Antigua. La 2a giornata di regate è stata caratterizzata da un vento da est stabile sui 16 nodi, leggermente più intenso rispetto all’esordio, e da uno splendido sole caraibico

Antigua 360: record per Argo e Leopard 3

Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)

RORC Nelson Cup: rimonta e vittoria per Leopard 3

Finita la Nelson Cup ad Antigua però non c’è tempo per fermarsi: in calendario l’Antigua 360 attorno all’isola e, soprattutto, la RORC Caribbean 600, una delle offshore più spettacolari del panorama internazionale

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci