martedí, 24 marzo 2026

PESCA

Pesca: varato il "Piano d'azione" della Commissione Europea

La Commissione Europea ha appena pubblicato il Piano d’azione per proteggere e ripristinare gli ecosistemi marini per una pesca sostenibile e resiliente, una comunicazione sulla transizione energetica della pesca e dell’acquacoltura e la valutazione sull’implementazione della Politica Comune sulla Pesca e l’Organizzazione comune dei mercati dall’ultima riforma del 2013.
Il piano d’azione chiede agli Stati Membri di adottare misure ambiziose, tempestive e concrete per una transizione verso una gestione della pesca sostenibile e basata sull’approccio ecosistemico. Quanto richiesto dalla Commissione è tuttavia il minimo indispensabile per raggiungere gli obiettivi europei sull’ambiente e la pesca, lasciando agli Stati Membri il compito di adottare misure più ambiziose di quelle richieste.
La Commissione riconosce che la gestione della pesca non può essere considerata una politica a sé stante. Il WWF ribadisce che la pesca, con un ruolo dominante nella distruzione degli habitat marini, deve essere gestita in modo che contribuisca al raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla Strategia Europea per la Biodiversità e dei nuovi Obiettivi derivanti dalla COP15 della CBD. Sebbene molte richieste della Commissione vadano nella giusta direzione, il WWF chiede agli Stati Membri di adottare misure immediate, in particolare per arrestare la perdita di squali e razze, le cui popolazioni hanno subito una riduzione del 71% negli ultimi 50 anni, e lavorare in modo proattivo per ripristinare il loro numero.
Inoltre, WWF chiede uno sforzo maggiore per la protezione delle tartarughe marine, vietando l’importazione di prodotti ittici dalle principali attività di pesca a strascico di gamberi che comportano livelli particolarmente elevati di catture accidentali di tartarughe. Riguardo alla richiesta della Commissione di limitare entro il 2030 gli attrezzi da pesca trainati che entrano in contatto con il fondale marino nelle aree protette, gli Stati membri non devono ritardare l'adozione di misure ed eliminare tali attività il più rapidamente possibile nelle aree protette, assicurandosi che non siano sostituiti da alternative ugualmente o più distruttive e che una giusta transizione per sostenere i pescatori nell'allontanarsi da questi tipi di attrezzi riduca al minimo le difficoltà socio-economiche.
La valutazione dell’implementazione della Politica Comune della Pesca (PCP)
La Commissione è stata chiara: nonostante qualche passo avanti, gli obiettivi prefissati dalla PCP sono ben lontani dall’essere raggiunti. Il sovrasfruttamento degli stock ittici, le pratiche distruttive e la non selettività della pesca continuano ad essere all’ordine del giorno. Il WWF si trova d’accordo con le conclusioni della Commissione: il problema è di attuazione e non di struttura della Politica. Il focus sulla dimensione sociale della PCP è particolarmente importante, visto il ruolo cruciale che in particolare le attività di piccola pesca giocano nelle comunità locali. Nonostante lo scopo della PCP sia quello di garantire uno standard di vita equo per il settore della pesca, i dati mostrano che la metà dei pescatori europei guadagnano meno del salario minimo nazionale: l’UE deve ricostituire gli stock e ripristinare gli ecosistemi marini per sostenere un settore redditizio, garantendo che i profitti vengano ridistribuiti equamente. Il WWF richiama inoltre la necessità di attuare i controlli necessari per garantire che le catture indesiderate non vengano rigettate in mare e di adottare misure di selezione per prevenirle (Art.15). Il WWF infine chiede che venga correttamente applicato l’Articolo 17, in modo che le opportunità di pesca vengano date agli operatori che adottano pratiche sostenibili, piuttosto che a quelli che pescano di più.


22/02/2023 11:53:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

4° Classic Boat Show, dal 15 al 17 maggio 2026 le barche d’epoca a Marina Genova

Anche quest’anno il porto turistico internazionale Marina Genova, nel quartiere di Sestri Ponente in zona aeroporto, è pronto ad accogliere una flotta di barche storiche, nelle stesse giornate in cui si svolgerà la diciottesima edizione di Yacht&Garden

Presentato il 2026 del Diporto Velico Venaziano

Il Diporto Velico Veneziano presenta il calendario 2026 con 16 eventi tra regate e veleggiate e iniziative dedicate a soci, atleti e appassionati

Yacht Club Costa Smeralda: presentata la stagione sportiva 2026

Oltre alle date delle celebri regate internazionali, presentata una nuova iniziativa per i giovani tramite Young Azzurra

Protagonist 7.50,Trofeo Bianchi: a Bogliaco vince General Lee

Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici

Conclusa a Genova la nona edizione dei Foiling Awards

Benvenuto del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci - I 13 Category Winners sul palco - Enzo Balanger conquista il Forlanini - A Gitana 18 il Future Impact Award della stampa internazionale - Giulia Conti entra nell’equipe We Are Foiling

OneSails Lancia la prima campagna di Trade-In e riciclo delle vele

La campagna 4T FORTE Trade-In ha debuttato nel Global Recycling Day, rafforzando un futuro circolare per la vela ad alte prestazioni

Caorle: un 2026 ricco di vela e di eventi

Per Caorle la vela, grazie all'impegno del CNSM, del Comune e dei tanti partner che appoggiano il progetto, è diventata volano per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio

Vela oceanica, verso il 2030: la Francia traccia la rotta del futuro

Negli ultimi giorni, a Parigi, le Assises “Course au Large 2030” hanno riportato al centro del dibattito un tema cruciale per la vela mondiale: come trasformare la vela oceanica per renderla sostenibile, credibile e competitiva nei prossimi decenni

The Ocean Race: dalla Florida a Cascais, una nuova tappa per l'edizione 2027

Per la prima volta nei 54 anni di storia della regata – nata nel 1973 come Whitbread Round the World Race – la costa del Golfo della Florida diventa porto di partenza, aprendo un nuovo capitolo nella presenza americana della corsa intorno al mondo

Stipulato un memorandum tecnico-operativo tra Guardia di Finanza e Confindustria Nautica

L’intesa prevede attività di informazione e prevenzione, la partecipazione a saloni, convegni e workshop per diffondere standard di trasparenza e best practice, interventi congiunti in istituti tecnici, ITS e università

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci