Un’altra giornata di Bora, con raffiche che hanno superato i 55 nodi, ha costretto il Villaggio Barcolana a tenere chiusi i propri stand, mentre tutte le attività a mare sono state annullate. Unica eccezione, e non poteva essere altrimenti vista la sua vocazione adrenalinica, la Barcolana Fun Siram Veolia con i kitesurfer che hanno volato eccezionalmente nelle acque di Grado, dove la Bora soffiava con un’intensità minore.
Le più recenti previsioni meteo descrivono una situazione del vento in attenuazione a partire dalla tarda mattinata di domani.
Il vento non ha fermato però le iscrizioni che hanno toccato quota 1600, arrivando alle 18:00 al totale di 1609, un record considerando le condizioni meteo.
BARCOLANA SEA SUMMIT - Mentre Villaggio e Regate rimanevano fermi, in Porto Vecchio, al Trieste Convention Centre, si concludeva la prima edizione del Barcolana Sea Summit. Una giornata, quella di venerdì, aperta da una mattinata dedicata interamente allo sviluppo dei porti italiani in chiave green il cui dibattito è stato indirizzato dagli interventi dei rappresentanti del Governo. Dopo il video intervento del Ministro delle infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, sul podio del Sea Summit sono salite prima la Sottosegretaria di Stato per la Transizione Ecologica Vannia Gava e poi Laura D’Aprile, Capo Dipartimento per la transizione ecologica e gli investimenti verdi. Tra questi interventi anche il contributo video di Gabriele Galateri di Genola, Presidente Assicurazioni Generali.
A confrontarsi poi sul tema “Innovare i porti per innovare le città” sono stati i Presidenti delle autorità portuali del nord-est e nord-ovest italiani: Zeno D’Agostino, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, e Paolo Emilio Signorini, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. Con loro sul palco, in un panel moderato da Omar Monestier, Direttore "Il Piccolo” e “Messaggero Veneto” con Roberto Onofrio, Capo Redattore Centrale “Il Secolo XIX”, c’erano Alessio Lilli, General Manager Gruppo TAL, Roberto Gasparetto, Amministratore Delegato AcegasApsAmga - Gruppo Hera, Maurizio Maresca, Presidente Alpe Adria SpA, e a rappresentare la Guardia Costiera il Contrammiraglio Vincenzo Vitale, Direttore Marittimo FVG e Comandante del Porto di Trieste.
Il secondo panel della giornata sul tema dei porti ha concentrato l’attenzione sul percorso di transizione energetica e sulla decarbonizzazione delle attività, con la testimonianza di Lars Hoffmann, Vice President and Head of DFDS Business Unit Mediterranean, Patrick Baan, System Integration & Performance Director Wärtsilä, e altri esponenti del mondo dell’innovazione tecnologica in ambito portuale.
Nel pomeriggio il Barcolana Sea Summit ha invece messo al centro del dialogo i giovani con un confronto aperto tra Ministri e Sottosegretari dei Paesi adriatici e Balcanici dell’INCE e un centinaio di ragazzi delle scuole secondaria di secondo grado del Friuli Venezia Giulia.
Nella sessione contemporanea e parallela si è invece ragionato sul ciclo del carbonio e della vetroresina nel mondo della nautica, sulle nuove soluzioni e nuove normative necessarie per rendere realmente circolare la filiera di questo settore. Ospite d’eccezione Marcello Persico, Presidente Persico Marine e Vicepresidente Persico Group, con lui Marcello Guaiana, Tecnologo Area Science Park, Barbara Amerio, CEO & Sustainability Director Gruppo Permare, Roberto Neglia, Institutional Relations Area Manager di Confindustria Nautica - Ucina, e il Presidente SVBG Mitja Gialuz che ha colto l’occasione per tracciare un primo bilancio dell’evento: “Il Barcolana Sea Summit è stato un successo al di là delle aspettative. Nonostante il meteo difficile la partecipazione, in presenza e on-line con tante scuole collegate, è stata molto buona e i contenuti portati dai relatori di altissimo livello. Voglio ringraziare personalmente tutte le istituzioni, i partner, l’università l’ISPRA, l’OGS per lo straordinario lavoro di approfondimento fatto in questi giorni”.
Sul fronte di Barcolana invece: “Oltre le più rosee aspettative anche il successo delle iscrizioni: abbiamo più di 1600 barche già iscritte a questa edizione della ripartenza, segnale che le persone hanno voglia di stare insieme e partecipare alla grande festa del mare di domenica. Ora siamo pronti - ha concluso Gialuz - per il gran finale della Barcolana 53”.
I GRANDI VELISTI - In Barcolana è “sbarcato” oggi il navigatore solitario Giancarlo Pedote che ha presentato al Sea Summit i suoi progetti di sostenibilità ambientale.
In serata invece l’attesa premiazione della RoundItaly e l’incontro con le medaglie d’oro olimpiche Ruggero Tita e Caterina Banti.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record