Il golfo di Napoli, dopo lo stop dovuto al Covid nel 2020 e 2021, si prepara ad accogliere “Le Vele d’Epoca a Napoli”, diciannovesima edizione che quest’anno si svolgerà da giovedì 23 a domenica 26 giugno. Quattro giorni tra mondanità e sport per l’appuntamento velico che apre l’estate partenopea e che presenta un’importante novità: quest’anno al Circolo organizzatore, il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, si affianca lo Yacht Club Capri, che ospiterà la tappa di arrivo di una delle regate in programma e la ripartenza il giorno successivo. Sull’isola azzurra si terranno anche una cena di gala e un party in banchina, per una notte da ricordare.
RYCC Savoia e YC Capri permetteranno ai velisti delle barche d’epoca che hanno solcato per decenni i mari di incontrarsi in uno scenario unico: il mare delle Sirene, naturale anfiteatro e stadio del vento, per rivivere le emozioni delle regate classiche in uno degli scenari più suggestivi a livello internazionale. Saranno tre le categorie nelle quali verranno suddivise le imbarcazioni partecipanti: Yachts Epoca (varo avvenuto prima del 1950), Yachts Classici (varo avvenuto tra il 1950 e il 1975) e Spirit of Tradition (barche di più recente costruzione realizzate su linee tradizionali).
«Ripartiamo e rilanciamo “Le Vele d’Epoca a Napoli” con un appuntamento in grande stile», afferma Fabrizio Cattaneo della Volta, presidente RYCC Savoia. «Rivedremo in banchina alcune delle barche più belle e ricche di storia, armatori e velisti appassionati di tutto il mondo per un appuntamento unico nel suo genere». La prima edizione, nel 2004, fu voluta da Pippo Dalla Vecchia: «Sono passati quasi due decenni ma vogliamo che lo spirito della manifestazione non cambi, tra regate veliche e la consueta accoglienza napoletana, le spaghettate in banchina e il premio all’equipaggio più elegante. Quest’anno, poi, registriamo la partnership con lo YC Capri che darà ancora maggior fascino e prestigio alle Vele d’Epoca». L’auspicio è che «questa prima tappa di Capri sia l’inizio di una ‘classica’ e che nel tempo diventi un appuntamento tradizionale».
«È con grande gioia che accogliamo nella nostra isola quelle che sono considerate le regine del mare - così il presidente dello Yacht Club Capri, Achille D'Avanzo -. Capri è una destinazione conosciuta in tutto il mondo per bellezza e ospitalità, analogamente e sempre di più come uno degli attori privilegiati nell'organizzazione di regate in quello stadio del vento naturale che è il Golfo di Napoli. Siamo felici di questa collaborazione con un Club così importante come il RYCC Savoia, e per il ritorno di queste magnifiche regate che, sono sicuro, aggiungeranno bellezza alla nostra isola che non vede l'ora di svelare, ancora una volta, la sua capacità di accogliere barche ed equipaggi».
“Le Vele d’Epoca a Napoli” è inserita nel calendario ufficiale 2022 delle regate di vele d’epoca e classiche organizzate sotto l’egida dell’AIVE, l’Associazione Italiana Vele d’Epoca fondata nel 1982, presieduta da Giancarlo Lodigiani.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano