Pubblicato in occasione del 130° anniversario dalla fondazione del Club (15 luglio 1893), il libro "Reale Yacht Club Canottieri Savoia 1993-2023" ripercorre i successi, gli avvenimenti, le manifestazioni sportive e gli eventi mondani che hanno caratterizzato gli ultimi trent'anni della storia del club. Attraverso una varietà di capitoli tematici, offre un'analisi dettagliata delle attività sportive, delle competizioni internazionali, dei risultati nel canottaggio e nella vela, nonché delle iniziative organizzate dal club.
Il volume, a cura di Giovanni Girosi, arricchito da testi di Paolo Rastrelli e Marco Caiazzo, che forniscono una narrazione di questa ricca storia, si integra con il "Libro del Centenario" pubblicato nel 1993, iniziativa del Presidente benemerito Pippo Dalla Vecchia, offrendo un'ampia visione dei tre decenni successivi.
Ed è proprio dalla festa del Centenario che si parte, per permettere ai lettori, attraverso immagini e testi, di immergersi nell'atmosfera del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in banchina Santa Lucia, e comprenderne il ruolo di primo piano nel panorama cittadino, sportivo e sociale. Ogni aspetto della vita del club viene raccontato.
I grandi ospiti, innanzitutto: Presidenti della Repubblica come Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi, il maestro Riccardo Muti, scienziati di fama internazionale, ambasciatori di Paesi esteri e politici di primo piano, scrittori del calibro di Raffaele La Capria.
Il ritorno all’appellativo “Reale” nel 1997, auspicato dal Presidente della Repubblica emerito, Francesco Cossiga. I grandi riconoscimenti ricevuti dal club, come il Collare d’Oro Coni al Merito Sportivo nel 2002, l’Oscar della Vela e il prestigioso tris nella Coppa D’Aloja di canottaggio, a metà di questi trent’anni.
Il profilo degli uomini e delle donne che hanno fatto grande il Club. E lo sport: dalle competizioni internazionali come il Trofeo Campobasso e Le Vele d’Epoca, i Dinghy e la Classe Star, fino alle regate zonali, non dimenticando che la prima missione del circolo è permettere a tutti i giovanissimi di avvicinarsi allo sport.
Vengono inoltre evidenziati i successi e i risultati di rilievo, come la medaglia olimpica ottenuta nel 2016, il bis olimpico a Tokyo 2020 e il ruolo di Pigi De Felice ed Emanuele Liuzzi nel trionfo di Luna Rossa. E poi le medaglie raccolte in tutto il mondo dalla generazione dorata di canottieri e dai giovani velisti.
Il libro si conclude con uno sguardo al presente e al futuro del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, offrendo una prospettiva sulle sfide e le opportunità che attendono il club nei prossimi anni.
"Reale Yacht Club Canottieri Savoia 1993-2023" rappresenta un'opera completa e appassionante. Un punto di riferimento per i membri del club, gli appassionati di sport, i cittadini, gli appassionati e tutti coloro che desiderano conoscere l'evoluzione di una delle istituzioni più prestigiose nel panorama internazionale.
“Per collegare questo libro a quello del Centenario, pubblicato nel 1993, aggiungendo così la storia degli ultimi trent’anni del nostro Savoia a quella degli anni passati, abbiamo scelto di procedere per capitoli, storie, avvenimenti e personaggi arrivando fino alla data del 15 luglio 2023 in cui ricorre il 130° Anniversario del Circolo. In occasione del Centenario fu edito un volume che documenta la gloriosa storia del Club bianco blu attraverso due secoli, ‘800 e ‘900; una storia fatta non soltanto di vittorie e successi sportivi, che sono sempre la base primaria dell’attività di ogni circolo nautico, ma che rispecchia anche la passione e la vitalità che anima i Soci uniti dal sentimento e dall’orgoglio dell’appartenenza ad un’unica bandiera. Dopo aver attraversato tre secoli di storia, arriviamo agli ultimi trent’anni del Savoia, che vanno dal 1993 al 2023 e sono particolarmente intensi e carichi di eventi e traguardi che meritano di essere elencati, raccontati e tramandati ai Soci presenti ed a quelli delle future generazioni”.
Gli autori
UN GRANDE CIRCOLO NEL XXI SECOLO
In Italia, lo sport nautico viene svolto e promosso dalle associazioni sportive ed in tutto il Paese, nelle città di mare, ve ne sono tantissime. Napoli però vanta un record esclusivo: l’esistenza di ben cinque club nautici, centenari, nello spazio di meno di un miglio, in pieno centro cittadino, che mi piace ricordare in ordine di fondazione: il Circolo del Remo e della Vela Italia, il nostro RYCC Savoia, il Club Nautico della Vela, il Circolo Canottieri Napoli, il Circolo Nautico Posillipo. Le coppe, le medaglie e gli allori di questi circoli sono la storia dello sport nazionale ed internazionale. In particolare, il canottaggio, la vela, la scherma e la pallanuoto mondiale parlano napoletano.
Di questo record la città dovrebbe esserne consapevole, fiera, e stringersi a questi Circoli alimentandoli con iscrizioni e partecipazione alla vita sociale auspicando anche una maggiore vicinanza e collaborazione delle Istituzioni.
Chi ama lo sport cittadino, – e non solo la nostra squadra di calcio – deve tenere a cuore la sopravvivenza dei sodalizi. Avere tra le mani la barra del timone di un circolo nautico di antiche tradizioni, carico di una storia che s’intreccia e rispecchia quella dell’intera società della città di Napoli, non è mai stato facile e più che mai ai tempi d’oggi.
Gestire un club con oltre 500 soci vuol dire avere la responsabilità di un’impresa, vuol dire guidare i collaboratori della casa, i marinai, gli allievi atleti, gli allenatori e trainer, curare la manutenzione della sede, delle palestre, delle barche, attrezzature ed ormeggi, delle cucine e delle stoviglie, navigare tra mille leggi e regolamenti, mantenere pubbliche relazioni con autorità sportive, civili e militari e mantenere buoni rapporti con l’intera Città. È anche necessario che le compagini sociali sentano
il dovere di partecipare alla cosa comune avendo la massima considerazione per chi, volontariamente, dedica il proprio tempo e si mette in gioco al servizio degli altri ed assume le tante responsabilità che ricadono sui Presidenti e sui Consiglieri dei Circoli. È importante mantenere vivo questo filo che lega il passato al presente e poi al futuro e che tutti i soci e gli atleti di oggi e di domani del Reale Yacht Club Canottieri Savoia serbassero imperituro il ricordo dei soci, degli atleti, dei Presidenti e dirigenti del passato.
Personalmente dedico con gratitudine questo libro a tutti i Presidenti che in questi 130 anni si sono succeduti al timone del Savoia, conducendolo lungo una rotta sicura ricca di onori e di gloria: un patrimonio inestimabile di passato, fondamenta sicure del nostro futuro.
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