Giornata intensa nelle acque di Cala Galera per la flotta Melges 20 che oggi ha completato altre tre regate valide per la scoreline del Campionato del Mondo 2020, organizzato dal Circolo Nautico e della Vela Argentario insieme alla Classe Melges 20 e Melges Europe, portando a quattro il totale della serie finora disputata.
Con brezza ben stesa da 320° sui 10 nodi di intensità, ad affermarsi come miglior barca di giornata è anche oggi Brontolo di Filippo Pacinotti: impeccabili le scelte tattiche del maiorchino Manuel Weiller, che permettono all’equipaggio dell’armatore anconetano di chiudere le prove odierne in prima, seconda e poi ancora prima posizione, consolidando il primo posto nella classifica generale conquistato ieri.
Brilla anche Sease di Franco Loro Piana che, con parziali di 2-4-3, recupera punti importanti nel ranking, fino a risalire al secondo posto, staccato di 9 punti dai leader. Terzo posto per Dario Levi e la sua Fremito d’Arja (6-5-2 i parziali).
Al quarto posto troviamo Raya di Matteo Marenghi Vaselli, vincitore della seconda prova di oggi, che a sua volta si lascia alle spalle i pluricampioni di Russian Bogatyrs, i quali chiudono la top-five con 20 punti in totale.
Benedetta Iovane, alla sua prima stagione a bordo del Melges 20, guida la classifica Corinthian, occupando un ottimo settimo posto provvisorio nel ranking overall.
La terza giornata di regate del Campionato del Mondo Melges 20 prenderà il via domani alle ore 12.00; il Comitato di Regata presieduto dalla Spagnola Maria Torrijo potrà dare il via ad un massimo di tre prove.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore