Il mondo dei trasporti marittimi ha necessità urgente di una rappresentanza politico-associativa forte, in grado di rilanciare con decisione, anche e specialmente con il nuovo governo che scaturirà dalle elezioni 2018, il tema della logistica dei trasporti marittimi e dei porti come centrale e strategico per il rilancio del sistema paese.
È in quest’ottica che, attraverso il suo presidente Alessandro Laghezza, l’Associazione Spedizionieri di La Spezia ha deciso di partecipare al tavolo di confronto per la realizzazione di Confmare, ovvero di una nuova struttura articolata che dia voce in modo coerente alle differenti categorie imprenditoriali che operano e interagiscono nel settore e che crei un rapporto armonico con il mondo dei servizi.
Con lo stesso spirito, esiste una forte motivazione a valutare alleanze di tipo differente ed estese ad altri soggetti.
“Non sono le sigle - afferma Alessandro Laghezza - a fare la differenza. Sono i contenuti e la capacità di coordinamento effettivo di categorie che per troppo tempo hanno seguito strade e strategie indipendenti, quando oggi un mercato dei trasporti, fortemente polarizzato è alle prese con una crisi finanziaria tutt’oggi sottostimata. Gli spedizionieri spezzini, come per altro i colleghi genovesi, sono convinti della necessità di concentrare gli sforzi e quindi il potere contrattuale in una organizzazione che possa, in particolare per quanto attiene la filiera mare e porti, esprimere posizioni forti anche rispetto alle controparti politiche e istituzionali”.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano