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La Solitaire du Figaro Paprec 2026: una 57ª edizione apertissima

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redazione

Mancano ormai solo due giorni al via della 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec, una delle regate offshore in solitaria più prestigiose al mondo. Saranno 36 skipper, uomini e donne, a prendere il largo da Perros-Guirec per la prima tappa diretta a Vigo, inaugurando una stagione che si preannuncia estremamente combattuta e imprevedibile.

Il cambio di calendario, con una partenza molto anticipata rispetto alle abitudini della corsa, contribuisce ad aumentare l’incertezza di una competizione che da oltre mezzo secolo rappresenta un vero banco di prova per i grandi nomi della vela oceanica francese e internazionale.

Veterani di ritorno e grandi favoriti

Tra i protagonisti più attesi spiccano quattro skipper di enorme esperienza: Nicolas Lunven, due volte vincitore della Solitaire (2009 e 2017), Loïs Berrehar, Adrien Hardy e Martin Le Pape, chiamato all’ultimo momento a sostituire Yoann Richomme, costretto al ritiro.

Lunven torna nella classe Figaro con entusiasmo, pur dovendo ancora prendere piena confidenza con il Figaro Bénéteau 3: “È il momento giusto per tornare. Amo questo circuito e voglio soprattutto divertirmi e dare il massimo”, ha dichiarato.

Grande attenzione anche per Loïs Berrehar, secondo assoluto nel 2024 dopo due vittorie di tappa, considerato da molti uno dei principali candidati al successo finale. Dopo un anno passato su altre imbarcazioni offshore, il velista bretone punta a trasformare l’esperienza accumulata in maturità vincente.

Adrien Hardy, con ben undici partecipazioni, è invece il veterano della flotta. Cinque successi di tappa e un secondo posto finale nel 2017 confermano il suo status di uomo da battere.

Una nuova generazione pronta all’assalto

La flotta 2026 mette però di fronte generazioni diverse. Da una parte gli skipper più esperti, dall’altra una nuova leva di navigatori che ormai compete ad armi pari.

Tra i nomi più attesi figurano Paul Morvan, Tom Goron, Hugo Dhallenne, Arno Biston e il vincitore dell’edizione 2024 Tom Dolan.

“Questa Solitaire sarà molto aperta”, ha spiegato Paul Morvan. “Noi più giovani stiamo iniziando a confrontarci davvero con i veterani, ed è una cosa molto positiva. Il livello sarà altissimo”.

Hugo Dhallenne, inserito nel programma di sviluppo Macif insieme a Chloé Le Bars, punta chiaramente al podio dopo una stagione 2025 deludente: “L’obiettivo è salire sul podio e magari vincere una tappa”.

Dieci rookie al debutto

Saranno dieci gli esordienti assoluti nella regata, a conferma della capacità della Solitaire di rinnovarsi continuamente. Tra loro anche una sola donna, Marie Gendron.

Debuttano inoltre Paul Cousin, Pierrick Letouzé, Marin Carnot, Paul Loiseau, l’italiano Pier Paolo Dean, Quentin Mocudet, François Jambou e Hugo Le Clech.

Molti di loro potrebbero sorprendere già nelle 1.660 miglia del percorso, mettendo in mostra aggressività tattica e coraggio, elementi che storicamente premiano i giovani talenti della Figaro.

Forte presenza internazionale

Anche quest’anno la regata conferma la sua crescente dimensione internazionale. Oltre all’irlandese Tom Dolan, saranno al via la statunitense Erica Lush e le britanniche Ellie Driver, Oliver Hill e Joss Creswell.

Dolan, vincitore nel 2024, cerca riscatto dopo il ritiro dello scorso anno causato da un infortunio al polso.

Torna anche il Défi Paprec

In parallelo alla regata principale torna il Défi Paprec, formula in doppio che permette ai giovani skipper di affrontare la prima tappa della Solitaire in coppia.

Saranno sei gli equipaggi al via, con partenza prevista 15 minuti dopo la flotta solitaria. Un’occasione preziosa per accumulare esperienza ai massimi livelli della vela offshore.

Con un mix di veterani, giovani talenti e outsider internazionali, la 57ª edizione della Solitaire du Figaro Paprec si annuncia come una delle più incerte e spettacolari degli ultimi anni. ph. Vincent Olivaud

 


15/05/2026 19:45:00 © riproduzione riservata






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