Ottimo avvio per Nicolas Lunven e Tom Goron al Trophée Laura Vergne in corso a La Trinité-sur-Mer. Il duo, a bordo del Figaro Beneteau PRB, ha subito messo a segno una vittoria nel percorso tecnico e un secondo posto nel costiero disputato nella baia di Quiberon, dimostrando solidità e affiatamento fin dalle prime ore di regata.
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca.
Archiviata la prima giornata, la flotta affronta ora la prova più impegnativa: la “grande course”, una tappa offshore di circa 48 ore. Il percorso prevede una discesa a sud della baia di Quiberon, la risalita verso le Glénan, quindi una lunga tratta fino a Les Sables-d’Olonne prima del rientro a La Trinité.
Le condizioni annunciate sono sostenute, con venti intorno ai 20 nodi nelle prime ore, seguiti da una navigazione al lasco durante la notte e da un ritorno al vento il giorno successivo. Uno scenario che richiederà precisione, resistenza e scelte tattiche puntuali.
Nonostante l’ottimo inizio, Lunven mantiene un approccio prudente: la regata resta aperta e ogni dettaglio potrà fare la differenza nella lunga sfida offshore appena iniziata.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup
Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club