La vela offshore ha pochi appuntamenti al mondo capaci di offrire ai giovani skipper un contatto così diretto con l’élite della disciplina come il Défi Paprec. Per il terzo anno consecutivo, OC Sport Pen Duick e il gruppo Paprec permettono infatti ai talenti emergenti di vivere l’esperienza della prestigiosa Solitaire du Figaro Paprec, condividendone il percorso e l’intensità agonistica, ma in doppio.
Il 17 maggio sei equipaggi partiranno da Perros-Guirec, in Bretagna, diretti verso Vigo, in Spagna, per una traversata di 610 miglia nautiche che rappresenta molto più di una semplice regata: è un vero banco di prova verso il professionismo nella vela oceanica.
Un’esperienza totale, in mare e a terra
Il Défi Paprec non si limita alla competizione offshore. I giovani velisti vivono infatti l’intera atmosfera della Solitaire du Figaro Paprec: il villaggio regata, il contatto con skipper affermati, i preparatori, i media e il pubblico. Un’immersione completa nella realtà dell’altissimo livello, fatta di pressione crescente, gestione mentale e preparazione tecnica.
Molti partecipanti vedono questa esperienza come un trampolino verso il circuito professionistico. È il caso di Pierrick Le Touzé, che dopo aver preso parte alla prima edizione del Défi nel 2024 oggi debutta nella Solitaire du Figaro Paprec:
“Il Défi mi ha permesso di capire davvero cosa significhi navigare in Figaro offshore. Oggi arrivo alla Solitaire con molte meno incognite”.
Anche Lola Billy, sua compagna di equipaggio nel 2024, ha già compiuto il salto, chiudendo la Solitaire 2025 al 26° posto tra i rookie.
La nuova generazione sceglie il Figaro
Il fascino della classe Figaro continua ad attirare giovani provenienti da percorsi diversi, inclusa la vela olimpica. Tra questi c’è la ventenne Tiphaine Rideau, reduce dalla Transat Paprec 2025:
“Quando ho scoperto la vela oceanica ho capito subito che era ciò che volevo fare. La classe Figaro mi piace perché tutti gareggiano con le stesse barche: il livello è altissimo e ogni dettaglio fa la differenza”.
Con lei anche Eliott Coville, impegnato insieme a Thomas Dinas a bordo di Auray Quiberon by Orlabay, sottolinea l’intensità della competizione:
“Nel Figaro tutti spingono al massimo. È una scuola incredibile”.
Una regata sempre più internazionale
L’edizione 2026 conferma inoltre la crescente apertura internazionale della regata. Tra gli equipaggi iscritti figurano il croato Ivica Kostelić — leggenda dello sci alpino, vincitore della Coppa del Mondo generale 2011 e quattro volte medaglia olimpica — e il turco Deniz Bagci.
Dopo la carriera sugli sci, Kostelić ha scelto il mare e vede nel Figaro il miglior ambiente possibile per crescere nella vela offshore:
“È l’unica vera classe oceanica one-design. Qui si può imparare enormemente”.
Presenti anche il tedesco Jens Meieer e il neozelandese Oakley Marsh, ulteriore conferma della dimensione internazionale raggiunta dalla Solitaire du Figaro Paprec.
La sfida verso Vigo
La partenza del Défi Paprec avverrà 15 minuti dopo quella dei 36 skipper della Solitaire du Figaro Paprec. Una “regata nella regata” dove strategia, resistenza e capacità marinaresche saranno decisive fino all’arrivo a Vigo.
Per molti di questi giovani velisti sarà un’esperienza destinata a lasciare il segno. E, probabilmente, il primo passo verso un futuro ritorno… questa volta in solitaria, tra i grandi protagonisti della vela offshore mondiale.
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte
Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE
l vento protagonista della terza giornata di regate con una sola prova per tutte le flotte ed Andrea Demurtas che mantiene la seconda posizione; martedì 23 giugno primo giorno di regate per l’assegnazione del titolo del Mondiale a Squadre