martedí, 16 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    vendee arctique    ambrogio beccaria    tp52    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca    francesca clapcich    porti    regate    star   

VENDÉE GLOBE

La dura legge del Vendée Globe

la dura legge del vend 233 globe
redazione

Ieri sera, alle 21.23, Alain Gautier ha confermato alla Direzione di gara ciò che aveva annunciato pochi minuti prima in un comunicato stampa, ovvero il ritiro di Isabelle Joschke, costretta ad andare in modalità back-up a causa della rottura della riparazione che aveva effettuato una settimana fa sul suo martinetto della chiglia. Presa da un sistema di bassa pressione proveniente dall'Argentina, che l'ha costretta a navigare controvento con mare mosso e venti forti fino a 54 nodi (secondo Maxime Sorel che navigava vicino lei) Isabelle ha visto le sue speranze infrante dall'ennesimo colpo del destino, ed ora ha l'obbligo di concentrarsi sulla ricerca di condizioni di navigazione manovrabili, in attesa di scegliere una destinazione verso la quale dirigersi.

 

L'annuncio del ritiro ha permesso al team MACSF di affidarsi all'assistenza e alla competenza di Christian Dumard, il meteorologo del Vandée Globe 2020, e dei direttori di gara. Questa squadra accompagna Isabelle Joschke da ieri sera e guiderà i suoi passi da lontano, cercando di semplificare la sua vita e la sua navigazione, il che non è facile, dato che la chiglia di MACSF non è più fissa. Nelle prime ore di questa domenica verrà decisa una destinazione, ma l'urgenza è di resistere fino a quando la depressione, che sta ancora scuotendo la barca, non si dirigerà definitivamente verso est.

 

Le regate oceaniche hanno questo aspetto potente ed estenuante, che genera una scia piena di molteplici, opposte e fastidiose emozioni nel dolce e amaro movimento della competizione. Ci sono due storie che devono scorrere parallele: quella di un marinaio che affronta da solo il mare e quella di una macchina affidabile… purché non si rompa. E quando la meccanica cede e il marinaio deve arrendersi, non resta che il sapore aspro di un'ingiustizia difficile da descrivere. In fondo no, non è giusto che Isabelle Joschke, un vero esempio di forza, di volontà granitica, una narratrice spinta da sentimenti a volte tempestosi e una risata chiara, si trovi ora costretta ad abbandonare questa corsa intorno al mondo dopo aver superato i tre Capi.

Undicesima quando si è ritirata, Isabelle Joschke navigava con lo stesso sistema meteo di Maxime Sorel. Contattato stamattina, anche lo skipper di V e B - Mayenne non ha nascosto il sapore amaro di questa notizia. "Con Isa ci scambiavamo messaggi da due o tre giorni, perché sapevamo entrambi che saremmo stati distrutti dalla depressione. L'ho ricevuto solo ieri, alla fine della giornata. Mi diceva "è una merda, il fermo della mia chiglia ha scoreggiato". Ero dispiaciuto per lei: la vedevo tra i primi 5 all’arrivo. È un vero peccato... perché siamo nell'Atlantico e non vediamo l'ora di tornare a casa per festeggiare insieme questo giro del mondo. Isa è rimasta bloccata (con la chiglia che non si è più piegata, n.d.r.), ma meritava di finire. Ma questa è la dura legge del Vendée Globe...".

@font-face {font-family:"MS 明朝"; panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; mso-font-charset:128; mso-generic-font-family:roman; mso-font-format:other; mso-font-pitch:fixed; mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;}@font-face {font-family:Verdana; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:"Cambria Math"; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:Cambria; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}div.WordSection1 {page:WordSection1;}


10/01/2021 09:08:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci