martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

VENDÉE GLOBE

La dura legge del Vendée Globe

la dura legge del vend 233 globe
redazione

Ieri sera, alle 21.23, Alain Gautier ha confermato alla Direzione di gara ciò che aveva annunciato pochi minuti prima in un comunicato stampa, ovvero il ritiro di Isabelle Joschke, costretta ad andare in modalità back-up a causa della rottura della riparazione che aveva effettuato una settimana fa sul suo martinetto della chiglia. Presa da un sistema di bassa pressione proveniente dall'Argentina, che l'ha costretta a navigare controvento con mare mosso e venti forti fino a 54 nodi (secondo Maxime Sorel che navigava vicino lei) Isabelle ha visto le sue speranze infrante dall'ennesimo colpo del destino, ed ora ha l'obbligo di concentrarsi sulla ricerca di condizioni di navigazione manovrabili, in attesa di scegliere una destinazione verso la quale dirigersi.

 

L'annuncio del ritiro ha permesso al team MACSF di affidarsi all'assistenza e alla competenza di Christian Dumard, il meteorologo del Vandée Globe 2020, e dei direttori di gara. Questa squadra accompagna Isabelle Joschke da ieri sera e guiderà i suoi passi da lontano, cercando di semplificare la sua vita e la sua navigazione, il che non è facile, dato che la chiglia di MACSF non è più fissa. Nelle prime ore di questa domenica verrà decisa una destinazione, ma l'urgenza è di resistere fino a quando la depressione, che sta ancora scuotendo la barca, non si dirigerà definitivamente verso est.

 

Le regate oceaniche hanno questo aspetto potente ed estenuante, che genera una scia piena di molteplici, opposte e fastidiose emozioni nel dolce e amaro movimento della competizione. Ci sono due storie che devono scorrere parallele: quella di un marinaio che affronta da solo il mare e quella di una macchina affidabile… purché non si rompa. E quando la meccanica cede e il marinaio deve arrendersi, non resta che il sapore aspro di un'ingiustizia difficile da descrivere. In fondo no, non è giusto che Isabelle Joschke, un vero esempio di forza, di volontà granitica, una narratrice spinta da sentimenti a volte tempestosi e una risata chiara, si trovi ora costretta ad abbandonare questa corsa intorno al mondo dopo aver superato i tre Capi.

Undicesima quando si è ritirata, Isabelle Joschke navigava con lo stesso sistema meteo di Maxime Sorel. Contattato stamattina, anche lo skipper di V e B - Mayenne non ha nascosto il sapore amaro di questa notizia. "Con Isa ci scambiavamo messaggi da due o tre giorni, perché sapevamo entrambi che saremmo stati distrutti dalla depressione. L'ho ricevuto solo ieri, alla fine della giornata. Mi diceva "è una merda, il fermo della mia chiglia ha scoreggiato". Ero dispiaciuto per lei: la vedevo tra i primi 5 all’arrivo. È un vero peccato... perché siamo nell'Atlantico e non vediamo l'ora di tornare a casa per festeggiare insieme questo giro del mondo. Isa è rimasta bloccata (con la chiglia che non si è più piegata, n.d.r.), ma meritava di finire. Ma questa è la dura legge del Vendée Globe...".

@font-face {font-family:"MS 明朝"; panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; mso-font-charset:128; mso-generic-font-family:roman; mso-font-format:other; mso-font-pitch:fixed; mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;}@font-face {font-family:Verdana; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:"Cambria Math"; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:Cambria; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}.MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}div.WordSection1 {page:WordSection1;}


10/01/2021 09:08:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Mondiale Optimist: l'Italia vola anche a squadre, tre vittorie su tre a Tangeri

La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci