In 80 giorni, 6 ore e 15 minuti di regata in solitario nei mari più tempestosi del globo Charlie Dalin è ingrassato di 3 Kg! Charlie ha quindi un altro record: non è solo stato il primo skipper del Vendée Globe a tagliare il traguardo a Les Sables-d'Olonne il 27 gennaio, secondo poi dietro Yannick Bestaven dopo la compensazione di tempo concessa per il salvataggio di Kevin Escoffier, ma anche quello che, al momento, è ingrassato di più.
Lo skipper di Apivia ha pubblicato il suo rapporto medico post-gara sui social network dal quale sono risultati un dolore alle costole causato da una caduta e un occhio nero per aver preso in pieno una porta. Tempo di recupero stimato tra sei e otto mesi. Ma quello che ha lasciato stupiti è il peso registrato: ben tre chili in più sulla bilancia dal giorno della sua partenza. La realtà è che il “caso Dalin” è quasi un’eccezione, perché normalmente si registra una perdita di peso in quasi tutti i velisti che affrontano il Vendée Globe. Armel Le Cléac'h, per esempio, aveva perso otto chili durante l'edizione 2008-2009. Visto il risultato sarebbe veramente interessante conoscere il menu adottato!
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza