sabato, 20 giugno 2026

PALERMO-MONTECARLO

Il Ritorno di Rambler 88 alla Palermo-Montecarlo

il ritorno di rambler 88 alla palermo montecarlo
redazione

È il famoso Super Maxi americano Rambler 88 dell’armatore statunitense George David il settimo iscritto alla XIV edizione della Palermo-Montecarlo, la regata offshore organizzata dal Circolo della Vela Sicilia con il supporto dello Yacht Club de Monaco, dello Yacht Club Costa Smeralda e delle istituzioni locali, in primis il Comune di Palermo, che partirà dal golfo di Mondello martedì 21 agosto.
Già protagonista dell’edizione di due anni fa, conclusa con la vittoria in tempo reale e del Trofeo Tasca d’Almerita per aver concluso le 500 miglia del percorso in 58 ore, 14 minuti e 11 secondi (a poco più di 10 ore dal record fissato da Esimit Europa 2), Rambler 88, fresco vincitore a fine febbraio del RORC Caribbean 600 Trophy, sarà nuovamente alla partenza della Palermo-Montecarlo con il suo equipaggio di stelle che, oltre navigatore italiano Silvio Arrivabene, può contare sul talento e la grande esperienza dei neozelandesi Brad Butterworth e Simon Daubney (vincitori di quattro edizioni dell’America’s Cup, prima con Team New Zealand e poi con Alinghi). 
Una notizia che è stata accolta con grande favore ed entusiasmo dal Presidente del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo, il sodalizio palermitano impegnato non solo nell’organizzazione della sua regata di punta, tappa fondamentale del Campionato Italiano Offshore e del Mediterranean Maxi Offshore Challenge, ma anche nell’impegnativo e stimolante ruolo di Challenger of Record della prossima edizione dell’America’s Cup al fianco del Team Luna Rossa di Patrizio Bertelli. 
“Il ritorno di Rambler 88 alla Palermo-Montecarlo è una splendida notizia e la conferma che due anni fa, George David e il suo equipaggio hanno vissuto una magnifica esperienza nella nostra terra e nel nostro mare”, ha dichiarato Randazzo dopo aver appreso della partecipazione del Super Maxi americano da Silvio Arrivabene. “Parliamo di una delle barche più importanti e vincenti a livello mondiale, uno scafo innovativo e velocissimo che solo a guardarlo in banchina fa venire i brividi per quanto è potente e all’avanguardia: sono molto felice che George David abbia scelto nuovamente la nostra regata tra gli appuntamenti della sua stagione”.
Varato a inizio 2015 su progetto del designer franco-argentino Juan Kouyoumdjian, dopo oltre due anni di lavoro tra computer, test e cantiere, Rambler 88 è un monoscafo rivoluzionario sotto molto aspetti, un concentrato di carbonio che grazie a linee d’acqua aggressive e radicali, un piano velico gigantesco (l’albero è alto ben 41 metri), una profonda chiglia basculante (canting keel) e derive dotate di foil, è in grado di competere anche con barche dalle dimensioni più grandi. 
Al momento, oltre al famoso scafo americano, hanno già confermato la partecipazione alla prossima Palermo-Montecarlo altre barche di spessore, a partire dal Maxi Atalanta II di Carlo Puri Negri, un 21 metri progettato da Bruce Farr, oggetto di un recente restyling completo ad opera dell’architetto Umberto Felci, e dal Comet 41s Prospettica di Giacomo Gonzi, veterano della navigazione in Tirreno che anche quest’anno parteciperà in equipaggio ridotto (due persone).
La partenza della prossima Palermo-Montecarlo è in programma per martedì 21 agosto (sabato 18 l’apertura della segreteria) e la flotta, dopo essersi lasciata alle spalle il Golfo di Mondello, dovrà navigare per oltre 500 miglia fino all’arrivo fissato al largo del Principato di Monaco (passando per un “gate” posto di fronte a Porto Cervo). Due i trofei challenge in palio, oltre ai premi di classe: il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita, assegnato al primo scafo sul traguardo in tempo reale, e il Trofeo Angelo Randazzo, al vincitore in tempo compensato del raggruppamento più numeroso tra i due previsti dal Bando di Regata (ORC International e IRC).


26/03/2018 15:53:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci