Il Marina dell’Orso di Poltu Quatu, “Porto Nascosto” in dialetto gallurese, una delle perle delle Costa Smeralda, è situato sulla sponda nord-orientale della Sardegna, tra Liscia di Vacca e Baia Sardinia, in un meraviglioso fiordo naturale immerso nella fitta vegetazione e caratterizzato da rocce granitiche rosa con affaccio sull’Arcipelago della Maddalena.
Il Marina dell’Orso, nato nel 1987, dispone di 300 posti barca dagli 8 ai 50 metri con tanti servizi d’eccellenza messi a disposizione ed è riparato da tutti i venti condizione ideale per essere un’ottima base di partenza per navigare lungo un sentiero di mare che in poche miglia porta all’Arcipelago della Maddalena con il suo Parco Marino e le sue Isole (Caprera, Santa Maria, Budelli, Spargi, Razzoli), all’affascinante Corsica e agli angoli più suggestivi della Costa Smeralda.
"La data di nascita del Marina dell’Orso racchiude la storia della portualità turistica italiana - dichiara Luciano Serra Presidente Assonat - che dal mare ha aperto una nuova finestra per far conoscere ed apprezzare ai diportisti di tutto il mondo le unicità dei nostri territori. Queste realtà “storiche” raccontano di storia, tradizioni, cultura, promuovono itinerari e luoghi da visitare e contribuiscono a sviluppare il turismo nautico preziosa gemma per le comunità locali.
La dinamicità e l’operosità dei nostri marina nell’offrire servizi sempre più qualificati e sostenibili per la salvaguardia dell’ambiente - conclude Serra - sono ulteriori elementi attrattivi nel valutare una struttura portuale turistica come meta di destinazione”.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi