Il Marina di Nettuno, inaugurato nel 1986, è tra le strutture che meglio interpretano la storia della portualità turistica italiana e la posizione strategica lungo la costa laziale gli riconosce il ruolo di protagonista quale importante crocevia della navigazione, favorendo lo sviluppo del turismo nautico.
Perfettamente inserito in un'ambiente naturale, il Marina abbraccia l'antico Borgo medioevale, quando era conosciuto con il nome di Antium, come lo chiamavano i Latini, che si affaccia sulle sue acque ed è caratterizzato da stile ed efficienza, assistenza tecnica, servizi, infrastrutture all'avanguardia realizzate per rispondere qualitativamente ai bisogni crescenti del diportismo italiano e internazionale.
La struttura, insignita della Bandiera Blu senza interruzioni a partire dal 1987, si estende per una superficie complessiva di 3.000 metri di banchine con 15 pontili e dispone di circa 1.000 ormeggi per le diverse tipologie di imbarcazioni fino ai 40 metri.
All'interno dell'area portuale gli ospiti possono fruire di centro commerciale in cui sono presenti numerose attività di intrattenimento.
“Il Marina di Nettuno è l’espressione della storia della portualità italiana e ha contribuito alla valorizzazione e sviluppo del territorio nettunense – afferma Luciano Serra Presidente Assonat Confcommercio – ricordando le influenze etrusche, romane e medievali, l’interesse per il commercio marittimo che ne hanno animato la ricca storia e cultura millenaria.
E’ una importante realtà laziale che per le favorevoli condizioni climatiche ospita importanti eventi sportivi velici di caratura nazionale ed internazionale.
Tutto questo evidenzia - conclude Serra - come le nostre strutture portuali turistiche sono un ulteriore canale per promuovere le unicità presenti durante un viaggio in barca lungo le coste del nostro Paese, che sono sempre più ammirate ed apprezzate dagli ospiti".
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia