Il secondo giorno della Giorgio Armani Superyacht Regatta ha offerto condizioni meteo ancora migliori di quelle, ottime, di ieri primo giorno di regata. La divisione Southern Wind è partita alle ore 11.30 con vento da sudest di circa 8 nodi in direzione della Cala Razza di Giunco, dove il cantiere ha avuto in programma attività conviviali e sociali per gli armatori e gli equipaggi delle sue barche.
Per quanto riguarda la divisione Superyacht, il Comitato di Regata ha issato il segnale di Intelligenza a terra, facendo attendere la flotta all’ormeggio fino a quando il vento è rinforzato come da previsioni. Con 10 nodi di vento da sudest, alle ore 13 è partito il 33 metri Pattoo, primo yacht della ‘staggered start’ in una sequenza di partenza rivista rispetto a ieri. La flotta si è diretta di bolina verso sud doppiando gli isolotti di Mortorio e Soffi, quindi è risalita sotto gennaker attraversando il Passo delle Bisce, con il vento nel frattempo salito a 16 nodi. Alla boa della Secca di Tre Monti i superyacht si sono diretti all’isolotto dei Monaci, doppiato il quale hanno fatto rientro a Porto Cervo con andatura di bolina. Si è trattato di un percorso di quasi 30 miglia, che ha impegnato gli equipaggi in issate e ammainate di gennaker, oltre a un lungo bordeggio al lasco con frequenti strambate nella risalita verso il Passo delle Bisce
I risultati odierni in tempo compensato rivoluzionano la classifica rispetto a ieri: nella Superyacht Cruising Class si è imposto per soli 20 secondi, dopo oltre 2 ore e mezza di regata, il Briand 108 Inoui sul 33 metri Pattoo, con il Baltic 108 Win Win staccato di soli 3 minuti e 19 secondi. Anche la Combined Performance & Cruising Class cambia: adesso le prime tre posizioni ricalcano le medesime della Crusing Class mentre al quarto posto, con un distacco minimo dal primo, soli 3 minuti e 43 secondi, si posiziona il WallyCento V. Distacchi minimi dunque, a dimostrazione di quanto siano preparati gli equipaggi che regatano sui superyacht e di quanto il sistema di rating ORCsy riesca ad essere efficiente nel compensare le differenti performance di questi imponenti yacht.
In termini di classifica generale dopo due giornate, nella Superyacht Cruising Class si trovano nell’ordine Inoui, Win Win e Pattoo separate tra loro di un solo punto. Nella Combined Performance & Cruising Class risulta sempre in testa Inoui con un totale di 4 punti, seguono al secondo e terzo posto, entrambi con 5 punti, il WallyCento V e il Baltic 108 Win Win.
Giochi ancora apertissimi, dunque, per le prossime due giornate. Domani, 9 giugno, il programma prevede alle ore 11,00 la partenza della Southern Wind Division che avverrà con la ‘staggered start’ come per la Superyacht Division. Le previsioni indicano vento da sudest di circa 10-12 nodi.
Chris Main, tattico di Inoui: “Oggi abbiamo vinto per soli 20 secondi in tempo compensato, ma avendo navigato per gran parte del percorso lontano dagli avversari, non era facile percepire la nostra posizione. Avevamo la sensazione di non aver fatto errori, con le manovre nel momento giusto. Con queste barche un errore può costare caro. Una volta tagliato il traguardo e viste le classifiche, abbiamo avuto la certezza di quanto la nostra regata sia stata senza sbavature”.
Oggi, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, sono stati proiettati sul ledwall in piazza Azzurra, antistante lo YCCS, i disegni delle classi terze delle scuole primarie di Arzachena, Cannigione e Abbiadori realizzati dai bambini che hanno partecipato all'evento del YCCS Clean Beach Day il 31 maggio scorso.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
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La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale