venerdí, 11 settembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

protagonist    fiv    maxi yacht rolex cup    the ocean race atlantic    manifestazioni    libri    america's cup    attualità    flying dutchman    meteor    dinghy 12    sailgp   

AMERICA'S CUP

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

america cup luna rossa in acqua con ac75
redazione

Ci sono giornate che segnano l'inizio di una campagna sportiva ben prima delle regate ufficiali. Per Luna Rossa, il 10 giugno 2026 è una di queste. Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta, inaugurando il percorso che porterà il team alla Louis Vuitton 38ª America's Cup.

La barca è scesa in acqua nel tardo pomeriggio e ha effettuato i primi test in mare nelle acque di Cagliari. Un debutto prudente ma ricco di indicazioni tecniche, durante il quale l'obiettivo non era la prestazione assoluta quanto la verifica di sistemi e procedure di una piattaforma completamente nuova.

Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita, chiamati ad affrontare il delicato passaggio dagli AC40 monotipo al più complesso e sofisticato AC75. Con loro, a bordo, i trimmer Umberto Molineris e Vittorio Bissaro, mentre Maria Giubilei e Marco Gradoni hanno occupato le due postazioni dedicate agli altri membri dell'equipaggio, completando una formazione di sei velisti.

Le prime manovre sono state volutamente conservative. Le virate e soprattutto le strambate sono state eseguite mantenendo entrambe le appendici immerse per garantire maggiore stabilità, mentre la navigazione è stata intervallata da numerose soste per consentire ai tecnici di controllare il corretto funzionamento dei sistemi di bordo. È il normale processo di "shakedown" di una macchina estremamente complessa, nella quale ogni dettaglio viene verificato prima di aumentare progressivamente il livello di prestazione.

Quando però il "Silver Bullet" ha iniziato ad accelerare, il potenziale è apparso immediatamente evidente. Nel primo vero allungo la velocità stimata ha raggiunto i 40-42 nodi, un dato che conferma il livello di sviluppo raggiunto dal progetto italiano e offre segnali incoraggianti per il prosieguo della campagna.

Al termine della giornata, il CEO di Luna Rossa, Max Sirena, ha espresso soddisfazione per il lavoro svolto. Ogni varo di una nuova imbarcazione, ha spiegato, rappresenta un momento di grande emozione per tutta la squadra e il primo giorno di navigazione fornisce risposte immediate sul lavoro compiuto negli ultimi mesi. Secondo Sirena, il team è riuscito a completare tutti gli obiettivi previsti dal programma della giornata, elemento che ha contribuito all'ottimismo percepibile all'interno della base.

Sirena ha inoltre ricordato come questa sia ormai la terza generazione di America's Cup disputata con gli AC75. Proprio questa continuità regolamentare, a suo giudizio, renderà la competizione ancora più equilibrata: con il passare delle campagne il divario tecnico tra le imbarcazioni tende infatti a ridursi, spostando sempre più la differenza sulla qualità dello sviluppo, dell'organizzazione e della conduzione in regata. Per questo motivo si aspetta una Coppa caratterizzata da match race molto combattuti e da manovre pre-partenza di altissimo livello.

Anche il tradizionale "Recon Report", l'osservazione tecnica svolta dagli analisti presenti sul campo, racconta una giornata intensa. Le operazioni di armamento hanno subito alcuni ritardi a causa di piccoli inconvenienti durante l'installazione dell'albero e successivamente di un componente del sistema della randa che ha richiesto la sostituzione di un pezzo. Una volta in mare, il team ha installato numerose telecamere sulle appendici e sensori di rilevazione, segno evidente che il programma era fortemente orientato alla raccolta di dati.

I primi voli sui foil hanno mostrato una barca ancora da affinare sotto il profilo della stabilità longitudinale e dell'altezza di navigazione, soprattutto nelle condizioni di mare formato. Dopo un primo tratto in foiling di circa quattordici minuti, il team ha effettuato una lunga ispezione tecnica prima di riprendere i test con una seconda sessione dedicata soprattutto alla navigazione di bolina e alla valutazione delle appendici.

Più che una giornata di spettacolo, è stata quindi una giornata di costruzione. Nella moderna America's Cup, ogni minuto trascorso in acqua produce una quantità enorme di dati che alimentano lo sviluppo progettuale. E proprio da queste prime informazioni prenderà forma l'evoluzione del nuovo AC75 italiano.

Il programma prevede il ritorno in acqua già il 12 giugno, quando Luna Rossa proseguirà il lavoro di messa a punto di una barca che, sebbene appena nata, è già chiamata a confrontarsi con il livello tecnico più alto della vela mondiale. ph. Ivo Rovira

 


11/06/2026 09:55:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

76ª CentoMiglia a Lulù: Tea Faoro prima donna timoniera-armatrice vincitrice della classica del Garda

Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour

Yacht Club Adriaco, un mese di grande vela nel Golfo di Trieste

Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca

CentoMiglia del Garda, QFX firma il Trofeo Gargnano

Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione

The Ocean Race Atlantic, Malizia resta davanti dopo una notte tattica

Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica

The Ocean Race Atlantic, un finale mozzafiato

A poco più di 500 miglia dal traguardo, Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing sono ancora in piena lotta per il podio, e forse anche per qualcosa di più, mentre navigano veloci verso l'arrivo al largo di Lorient

The Ocean Race Atlantic: giornata dura ma Clapcich è in testa

È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic

Capo Horn, sei nuovi grandi della vela entrano nella Hall of Fame

A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard

Porto Cervo: partita la Maxi Yacht Rolex Cup

Capricorno e Northstar III primi leader dei rispettivi campionati del mondo

SailGP: tre vittorie e un podio a Valencia per Red Bull Italy

Tre vittorie nelle quattro regate di flotta e il terzo posto nella finale a quattro: il Red Bull Italy SailGP Team lascia Valencia con il primo podio della stagione, al termine del miglior weekend della squadra nella Season 6 del Rolex SailGP Championship

The Ocean Race Atlantic: la giornata più dura

La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci