Alle ore 06.37.09 Il maxi 100 ARCA SGR del Fast and Furio Sailing Team ha tagliato per primo il traguardo dell’edizione 2021 della 151 Miglia.
L’equipaggio di Furio Benussi, il favorito della vigilia per la conquista della line honours, ha confermato a pieno il pronostico allungando immediatamente dopo la partenza e lottando fino a quando il vento lo ha reso possibile al passaggio della Giraglia per provare ad abbattere il record detenuto da Rambler in 13 ore, 58 minuti (segnato nel 2019 in 13 ore, 50 minuti e 58 secondi).
Con questo successo ARCA SGR firma il proprio esordio assoluto in Tirreno dove il 100 piedi sarà nuovamente protagonista in occasione della Rolex Giraglia di metà giugno.
Furio Benussi timoniere di ARCA SGR – “Quello che dovevamo e potevamo fare lo abbiamo fatto, sono molto soddisfatto dei numeri e delle prestazioni della nostra barca e del lavoro di tutto l’equipaggio; entrambi si sono dimostrati pienamente all’altezza. Il nostro è un progetto in crescita e ancora in evoluzione pertanto questo successo è solo uno dei tasselli che vanno a comporre gli obiettivi non solo stagionali del Team. Complimenti agli organizzatori di questa stupenda regata che si conferma un appuntamento da non perdere su un percorso meraviglioso”.
Lorenzo Bressani tattico di ARCA SGR – “Questa è stata la mia prima 151 Miglia e sono felice di aver ottenuto la vittoria con questo Team. Abbiamo condotto la regata dal primo all’ultimo metro cosi com’era nei nostri piani, cercando tutte le opzioni che potessero darci maggiori possibilità di giocarci oltre alla line honours anche il record; fino al passaggio alla Giraglia eravamo in linea con i tempi, poi ci siamo trovati nel mezzo di 3 ore di bonaccia che di fatto hanno chiuso ogni ipotesi di record (mancato per 42 minuti). E’ stata una regata senza grosse complicazioni tattiche in cui il grosso del lavoro lo hanno svolto i ragazzi chiamati a molti cambi vele poiché si è regatato con vento da 0 a 25 nodi con la massima pressione incontrata all’alba tra le Formiche a Punta Ala. Sono altresì molto soddisfatto della performance della barca comportatasi egregiamente in tutte le condizioni incontrate durante la regata”
ARCA SGR CREW - 151 MIGLIA
Furio Benussi - timoniere
Lorenzo Bressani - tattico
Andrea Caracci - navigatore
Vittorio Bissaro - randa
Andrea Ballico - tailer
Alesso Razeto - tailer
Andrea Bussani - tailer
Alessandro De La Ville - tailer
Stefano Spangaro - volanti
Nicolò Robello - dirzze
Gianluca Salateo - drizze
Nicolas Brezzi - jolly
Enzo Tulisso - jolly
Simone Bini Smaghi - jolly
Marco Steffè - prua
Matteo De Luca - prua
Alberto Gallina - prua
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
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