Si aggiudica la Coastal Race Milù IV di Andrea Pietrolucci davanti a Est’è Mia di Paolo Brinati e Super Silvietta di Michelangelo Tardioli. E’ la classica “off shore” della Classe Este 24, che ha visto una flotta come sempre numerosa dirigersi verso l’Argentario per una tre giorni di regate dai contenuti d’altura e con il dinamismo di monotipo divertente e molto competitivo. Purtroppo dopo la prima manche da Santa Marinella a Porto Ercole (35 miglia) già con condizioni maschie, non si è potuta disputare la seconda regata, viste le severe condizioni meteo che si sono prolungate anche alla giornata di domenica. Il Comitato di Regata ha quindi preferito non fare disputare la regata che avrebbe visto i concorrenti affrontare una prova costiera da Porto Ercole all’isola del Giglio. Regatando il giorno successivo in una prova costiera attorno al Monte Argentario fino a Porto Santo Stefano. Una tre giorni ricca di grande agonismo in mare, caratterizzato da un evento social nella serata di sabato, dove gli equipaggi hanno partecipato alla cena di gala svoltasi all’Argentario Golf & Wellness Resort offerta da Sella Sgr del Gruppo Bancario sponsor della regata, alla presenza dell’Assessore al Turismo Cinzia Fanciulli, di Carlo Giausa, capo del private banking del Gruppo Sella e Ignazio Carrassi del Villar responsabile dell’Area centro Italia di Banca Patrimoni Sella & Co. Nell’occasione è stato consegnato il Premio Argentario, che è andato a Paolo Brinati su Est’È Mia del Circolo Nautico Guglielmo Marconi.
La Coastal Race riservata alla classe Monotipo Este 24, valevole come 2ª tappa del Circuito Nazionale E24, unica in Europa per il suo genere, come detto ha disputato solo due prove delle tre in programma, quella da S.Marinella a Porto Ercole del primo giorno e quella del periplo dell’Argentario, da Porto Ercole a Porto S. Stefano, per un totale di 50 miglia circa, saltando la prova intermedia Porto Ercole-Giglio per le avverse condizioni meteo. La vittoria finale è andata a Milù IV di Andrea Pietrolucci (2-1), davanti a Est’È Mia di Paolo Brinati (1-8) e Supersilvietta di Michelangelo Tardioli (5-4).
Andrea Pietrolucci - Milù IV: “Venendo dall’Altura con il mio Mylius 48 ed avendo vinto più volte l’Italiano off shore, avevo già affrontato mari molto impegnativi, come una Palermo Montecarlo con 30 nodi di prua che ci hanno accompagnato per oltre un giorno, ma non mi ero ancora trovato a fare altrettanto, per 35 miglia, su un “piccolo” 24 piedi. Grazie ad un equipaggio con cui ne abbiamo affrontate tante, è stato un divertimento vero. Planate lunghe come raramente accade, ad oltre 14 nodi, ti spiegano perché la vela ti dia sensazioni che pochi altri sport riescono a darti. Affrontare quel mare con il rispetto dovuto ma la tranquillità dei propri mezzi e di una barca che seppur piccola, si è sempre dimostrata all’altezza, sono il motivo per cui un evento come la Costal Race ti resta nella memoria. Voglio ripetere i miei sinceri complimenti a tutti gli equipaggi di ragazzi che erano su altre barche, con noi nel viaggio, con entusiasmo e dedizione. Questo è lo spirito giusto per affrontare il mare e la vita.”
Michelangelo Tardioli - SuperSilvietta:“Bellissima edizione condita da condizioni atmosferiche senza eguali che ci ha permesso di poter vivere forti emozioni , il tutto in compagnia di una classe fantastica! La prima giornata abbiamo pagato un po’ la lunga sosta dalle regate con conseguente problematica alla drizza del gennaker che ci ha portato nelle ultime posizioni e a molte lunghezze dai primi, nonostante ciò non ci siamo scoraggiati e siamo rimasti un po’ più poggiati appena passata la punta di capo linaro che ci ha permesso di recuperare molte posizioni! A metà regata eravamo tra i primi quando abbiamo avuto una scelta poco felice nel tornare sotto costa e così perdere onda e vento che a largo erano molto più decisi!
Terza giornata emozionante come la prima! Partiti molto bene arrivavamo alla prima boa in seconda posizione , saggiamente messa al vento dal comitato di regata per rendere ancora più tecnico e avvincente il giro dell’Argentario ! Poi con mia infelice scelta mi sono tenuto molto discosto dalle scogliere del monte Argentario facendo molta più strada e senza trovare giovamento di pressione sulle vele ! Arrivando a l’Argentarola a metà gruppo e vedendo tutti quelli davanti optare per passare molto a largo di punta Lividonia ci accodiamo per poi scorgere il primo Este che aveva preso nuova pressione arrivare da nord e che stava correndo proprio verso punta lividonia! Dopo una serie di virare su continui salti di vento siamo stati abili a non fermare completamente la barca e fare quei pochi metri che ci hanno permesso di prendere quell’aria nuova molto prima dei nostri avversari e concludere la regata in grande rimonta! Bellissimo evento ottima cena organizzata dal cc Aniene!”
Paolo Brinati - Est’è Mia: “Sono state due giornate incredibili di vela, peccato non esser potuti arrivare al Giglio, dove eravamo attesi come un evento al top, ci rifaremo il prossimo anno ne sono sicuro. La regata da Santa Marinella a Porto Ercol è stata molto dura, divertente e veloce, poco più di quattro che per noi è un record. Come detto, condizioni impegnative, molta onda dopo capo linaro, vento rafficato, e nel finale bel testa a testa per la vittoria. Planate intorno ai 14 nodi, con raffiche di vento fino ai 25 nodi. Una regata molto tecnica sopratutto per tenere la barca dritta, non commettere errori è stato fondamentale. Jacopo Pasanisi su Ricca D’Este ha ceduto solo nel finale, ma è stato un grande avversario. Voglio ringraziare il mio equipaggio con Federica Archibugi, Gabriele Rosati, Amedeo Rinaldi e Francesco Cordelli”.
Alessandro M. Rinaldi - Presidente della Classe E24, a nome anche del Circolo Canottieri Aniene ha ringraziato tutti i partecipanti, il Circolo Nautico Vela Argentario che ha ospitato le imbarcazioni a Porto Ercole e si è congratulato per le capacità veliche e marinaresche degli equipaggi, nei quali erano presenti anche tante giovani ragazze e allievi delle scuole vela che hanno disputato delle regate molto impegnative competendo contro avversari di provata esperienza. Inoltre ha voluto ricordare, con un pò di emozione, quando il suo consocio Lallo Gianni chiamò a raccolta 13 anni fa' proprio qui all’Argentario tutti gli appassionati di vela e di mare del Circolo per disputare il primo campionato sociale di vela svoltosi proprio su gli Este24. L’entusiasmo di quella serata, con più di 150 soci, festeggiata nel 2009 proprio in questo Resort, mise in moto e scatenò la passione di tanti altri e portò a compiere imprese allora inimmaginabili con l’affiliazione alla FIV, la nascita nel 2010 de La Lunga Bolina, la vittoria in tanti campi di regata nazionali ed internazionali fino ai nostri giorni, sublimati dall’ oro meraviglioso conquistato alle Olimpiadi di Tokyo 2020 dalla velista e socia dell’Aniene, Caterina Banti. Anche su questa regata la Classe ha voluto portare a prua la scritta “ Ciao Stefano” per avere stampato nella memoria l’entusiasmo del compianto Stefano Fusco che proprio in questa Coastal mostrò le sue grandi capacità marinaresche“.
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