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SUBACQUEA

Big Blu: Shark Academy insegna ad amare gli squali

big blu shark academy insegna ad amare gli squali
red

Iniziano oggi 4 giorni full immersion a Roma durante l'EUDI SHOW (la fiera della subacquea). La Shark Academy è presente nel Padiglione 3 area Park Life, con 150 metri quadri di esposizione museale con circa 5000 pezzi da collezione da tutto il mondo, (solo 1/5 della mostra che normalmente è in esposizione nel centro ricerca a Jesolo Lido (Venezia). Probabilmente dal prossimo anno ci sposteremo da Jesolo con tutto il centro ricerca comprensivo di oltre 60 squali vivi e 30 vasche, per questo motivo cerchiamo sin da ora un comune interessato a ospitarci.
Durante la fiera di Roma che finisce lunedi 2 marzo ci saranno una serie di conferenze tenute dal presidente Riccardo Sturla Avogadri che mostrerà dei video d'immersioni fatte con gli squali nelle vasche del centro ricerca insieme a semplici subacquei, ma non solo... farà vedere come è riuscito a far immergere senza gabbia e senza protezione e a mani nude persino un DISABILE! Questo evento recentissimo di una settimana fa è il primo caso al mondo di disabile portato tra gli squali toro e con il quale è stato incredibilmente possibile stabilire un contatto REALE DISABILE-SQUALO , infatti il sig. Sergio Pariali brevettato da due mesi con il brevetto ESA e HSA, preso presso la scuola CRAL di Ferrara, capeggiata dall'istruttore Beppe Gardenghi, ha potuto accarezzare 4 squali toro in tutta tranquillità riuscendo grazie al Cral di Ferrara e Riccardo Sturla A. che gli stava a fianco a rompere la barriera di paura che in questi anni ha colpito molte persone (Se persino un disabile che in acqua non ha le sue capacità motorie al 100% riesce ad avvicinare 4 squali toro e persino ad accarezzarli in totale sicurezza, c'è da domandarsi di cosa abbiamo avuto paura in questi ultimi 40 anni!?)
Un altro fatto eclatante è stata una ragazza, Irma Petrone che non avendo mai indossato una maschera in vita sua e senza brevetto, dopo una breve lezione di sub è stata portata in acqua sempre da Riccardo in mezzo ai 4 squali toro. Nel mese di gennaio sono state fatte immergere ben 25 persone da tutta Italia e dall'estero.  Febbraio già 13. La shark dive mania sta piano piano prendendo in tutta Italia, specialmente l'immersione senza gabbia ma con la maglia in acciaio con i due squali dello Zambesi di 3 metri. Tutti questi filmati con commento sonoro e musiche di sottofondo, saranno proiettati in anteprima mondiale durante le 6 conferenze previste a Roma:

27 FEBBRAIO> PALCO PAD.3 ORE 13:00-14:00 / PALCO PAD.1 ORE 16:00-17:00

28 FEBBRAIO> PALCO PAD.1 ORE 14:00-15:00 / PALCO PAD.3 ORE 18:00-18:30

01 MARZO> PALCO PAD.1 ORE 14:00-14:30 / PALCO PAD.3 ORE 17:30-18:30

Durante queste conferenze verrà presentata la punta di diamante della Shark Academy, il libro Conoscere gli squali Pubblicato dalla Narvalo edizioni (rivista Aqva e Subaqva) che in nemmeno 20 giorni ha venduto già 800 copie del libro. Il libro è stato pure riconosciuto come unico libro di testo dalle più importanti didattiche subacque per il rilascio della specialità squali Shark Awareness. 140 pagine, 218 foto e 38 disegni, diviso in 6 capitoli, (3 legati alla biologia e 3 legati alla pratica) è il primo libro che unisce due campi normalmente distanti tra loro, da una parte i biologi che il più delle volte non hanno mai visto uno squalo sott'acqua e dall'altra i subacquei che sanno poco di biologia. L'unione delle due cose, dopo 25 anni di viaggi intorno al mondo e dopo aver creato un museo con più di 25 mila pezzi da collezione, l'esperienza vissuta in questi ultimi 3 anni stando a contatto con i 60 squali di 27 specie diverse a Jesolo Lido, e l'aver raccolto più di 700 libri monotematici sugli squali, ha permesso a Riccardo Sturla Avogadri di creare un manuale unico e completamente diverso da quelli tradizionali che si sono sempre visti in commercio.

Alla fiera di Roma è presente anche lo squalo bianco che Riccardo e Carlo Rambaldi (vincitore di 3 oscar con King Kong, Alien ed E.T.) hanno costruito nel 2005.

Diremo che di 4 squali toro presenti nel centro ricerca (3 maschi e una femmina) uno ha probabilmente iniziato ad accoppiarsi con la femmina, come mostrano alcuni segni di morso sul dorso e dall'organo riproduttivo maschile piegato in punta. Speriamo di riuscire a far accoppiare i nostri squali toro per poter liberare i piccoli in mare aperto in aree marine protette, con l'aiuto e i fondi di qualche ente italiano.

Come ultima notizia, non meno importante delle precedenti è il rapporto tra Sturla Avogadri e la Mares, in quanto riconosciuto testimonial subacqueo per il 2009 è presente in tutti i cataloghi prodotti mondiali Mares. La Mares da anni finanzia le ricerche scientifiche della Shark Academy e durante le conferenze, Riccardo presenterà ufficialmente in anteprima mondiale gli studi fatti su alcuni comportamenti dei pesci in presenza di squali. Questo ha fatto si che grazie al team Mares su progetto di Sturla, è stata costruita una SPECIALE MUTA SQUALO con relativi accessori-pinne, maschera, guanti, calzari, snorkel, che riprendendo le tecniche "fantasma" degli squali permette ai BAGNANTI di riuscire ad avvicinarsi ai pesci di nascosto senza essere visti (come uno squalo). Questo permette ai bagnanti di poter fare snorkeling e riuscire a vedere sul fondo più pesci rispetto al normale, e quindi riuscire a fotografarli, verificare la presenza di determinate specie in determinate aree, e giustificare il motivo per cui la maggior parte delle persone va a farsi una nuotata... per vedere i pesci!


27/02/2009 08:01:00 © riproduzione riservata






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