Il presidente della Società velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuz, parlerà nella veste di organizzatore della Barcolana all’Assemblea Annuale della Federazione Cinese Della Vela. Il 16 novembre Gialuz sarà, assieme a Kim Andersen - presidente della World Sailing, la Federazione mondiale della vela - l’ospite d’onore dell’incontro annuale di tutti gli yacht club cinesi, dei rappresentanti di oltre trenta municipalità della Cina - identificate come aree in cui gli sport nautici si svilupperanno nei prossimi anni - e i presidenti degli yacht club di Hong Kong, Macau, Taiwan.
Per Barcolana si tratta di un grande onore, che segue i contatti e le attività di relazione internazionale iniziati lo scorso luglio e proseguiti durante la 51.a edizione della Barcolana. L’evento di Trieste sarà illustrato come case history: una manifestazione - questo hanno riconosciuto all’evento gli organizzatori cinesi - che ha saputo sostenere lo sviluppo di una tradizione nautica, incrementare lo sport della vela ma anche l’immagine e il turismo internazionale.
Gialuz parlerà ai delegati dell’assemblea il 16 novembre a Haikou, la città cinese scelta per l’evento che negli stessi giorni è sede di una regata internazionale, e avrà anche l’onore di premiare nell’ambito del 2019 Chinese Sailing Annual Awards Ceremony and the Chinese Sailing Hall of Fame, il “velista dell’anno” cinese.
“Per Barcolana - ha commentato Mitja Gialuz - si tratta di un grande onore, di un importante riconoscimento, ma soprattutto di un’occasione unica per promuovere Trieste, il suo legame con la Cina nel quadro della Belt and Road Initiative e lavorare ancora più intensamente nell’internazionalizzazione della manifestazione. Siamo da mesi in contatto con città cinesi che ci hanno chiesto di creare delle partnership e in queste relazioni abbiamo coinvolto e tenuto informate tutte le Istituzioni della regione. Il nostro è uno sviluppo concreto e progressivo, in fase di start up sempre con lo stesso spirito: potenziare la Barcolana, creare valore per l’evento e contestualmente per il territorio”.
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