Se oggi l’attenzione del mondo della vela sembra spostata sulla tecnologia e sulle imbarcazioni 4.0 di Coppa America sempre più simili ad astronavi che a mezzi nautici, le vere regine del mare restano le vele d’epoca e le barche cha hanno fatto la storia della vela internazionale. La Barcolana Classic, in programma domani alle 11.30 nel golfo di Trieste e preceduta dalla sfilata delle barche nel Bacino di San Giusto dalle 10.30, rappresenta uno dei momenti più coinvolgenti per poterle ammirare. Fra queste non passa certo inosservata la terza partecipazione del 12 metri Stazza Internazionale australiano, “Kookaburra III” (numero velico KA-15), l’imbarcazione disegnata dalla coppia Iain Murray and John Swarbrick che nel 1987 vinse per 5-0 la sfida contro Australia IV (KA-16), cercando poi di difendere la Coppa America a Fremantle nelle finali della 26esima edizione contro gli americani di Stars and Stripes.
A promuovere la partecipazione della spettacolare imbarcazione alla Barcolana Classic di quest’anno è XL EXTRALIGHT®, ingredient material, ideale per lo sport, risultato di un esclusivo processo produttivo realizzato e brevettato in Italia dalla Finproject SpA, con la collaborazione dell’azienda Cristiana Monina Nautical Events, specializzata nell’organizzazione di eventi in campo nautico e impegnata nel coordinamento logistico del team e della comunicazione.
A bordo del Kookaburra III un equipaggio di tutto rispetto, con atleti che hanno segnato la storia della vela e ancora oggi occupano i gradini più alti dei podi in tutto il mondo: a prua troviamo Gianmaria “Chicco” Capecci, vincitore fra l’altro del titolo mondiale IMS su “Brava Q8” a Maiorca nel 2001, anno in cui si è aggiudicato anche la Barcolana su Cometa, e ancora oggi detentore del record conquistato nel 2008 alla 500x2. All'albero Federico Piani, a bordo assieme al papà Mauro Piani nel ruolo di drizzista, vincitore a luglio scorso del titolo mondiale nella classe 12 Metri Stazza Internazionale con Nyala di Patrizio Bertelli sulla quale naviga dal 2003 e a bordo di Azzurra nell’America’s Cup del 1983, mentre i grinder sono Claudio Vallesi, Alberto Gallina e Giacomo Santelli, quest’ultimo comandante di Kookaburra. Il genovese Enrico Isenburg, anche lui nel team Azzurra nel 1983 e di recente vincitore della Copa del Rey sul Maxi 72 Cannonball, sarà alla regolazione del fiocco assieme a Paolo Rossi; alla randa Cristiana Monina con un titolo europeo Laser femminile, due campagne olimpiche e due traversate oceaniche; Andrea De Marinis, un altro ex di Azzurra 1983 e 1987 nonché vincitore di tre titoli iridati nella classe 12 Metri S.I., sarà impegnato nell’osservazione degli strumenti e nel dare informazioni al timoniere per la scelta migliore della rotta. Andrea Merani, fra gli autori della storica vittoria de Il Moro di Venezia alla Louis Vuitton Cup del 1992 a San Diego e oggi uomo di punta del gruppo Super Yacht in North Sails, sarà lo skipper di Kookaburra III, con affianco il marchigiano Maurizio Vecchiola nel ruolo di armatore/timoniere.
Completano il team lo storico shore team Carlo Renoglio e Fredy Cicogna da sempre a fianco di Kookaburra III.
Finproject e XL EXTRALIGHT® sono stati sempre vicini allo sport e ai suoi valori più sani ed il legame che si è stabilito con la vela ed altre realtà sportive lo conferma: “la vela rappresenta per noi l’opportunità di legare i valori di leggerezza, versatilità, dinamismo e affidabilità di XL EXTRALIGHT® al mondo dello sport, quello autentico e che fa la differenza se basato sul rispetto delle regole, impegno, sacrificio e sana competizione senza perdere di vista però la leggerezza del saper veleggiare positivamente" ha commentato Sara Vecchiola, Head of Brand Marketing & Communication di Finproject SpA, che ha aggiunto: "Lo scorso anno Kookaburra III ci ha portato delle grandi soddisfazioni raggiungendo il traguardo e classificandosi prima alla Barcolana Classic, abbiamo quindi il piacere di salire di nuovo a bordo sperando di ottenere un ulteriore gratificante risultato".
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