sabato, 20 giugno 2026

BARCOLANA

Barcolana Classic: al via anche il 12 metri S.I. “Kookaburra III”

barcolana classic al via anche il 12 metri 8220 kookaburra iii 8221
redazione

Se oggi l’attenzione del mondo della vela sembra spostata sulla tecnologia e sulle imbarcazioni 4.0 di Coppa America sempre più simili ad astronavi che a mezzi nautici, le vere regine del mare restano le vele d’epoca e le barche cha hanno fatto la storia della vela internazionale. La Barcolana Classic, in programma domani alle 11.30 nel golfo di Trieste e preceduta dalla sfilata delle barche nel Bacino di San Giusto dalle 10.30, rappresenta uno dei momenti più coinvolgenti per poterle ammirare.  Fra queste non passa certo inosservata la terza partecipazione del 12 metri Stazza Internazionale australiano, “Kookaburra III” (numero velico KA-15), l’imbarcazione disegnata dalla coppia Iain Murray and John Swarbrick che nel 1987 vinse per 5-0 la sfida contro Australia IV (KA-16), cercando poi di difendere la Coppa America a Fremantle nelle finali della 26esima edizione contro gli americani di Stars and Stripes.
A promuovere la partecipazione della spettacolare imbarcazione alla Barcolana Classic di quest’anno è XL EXTRALIGHT®, ingredient material, ideale per lo sport, risultato di un esclusivo processo produttivo realizzato e brevettato in Italia dalla Finproject SpA, con la collaborazione dell’azienda Cristiana Monina Nautical Events, specializzata nell’organizzazione di eventi in campo nautico e impegnata nel coordinamento logistico del team e della comunicazione.
A bordo del Kookaburra III un equipaggio di tutto rispetto, con atleti che hanno segnato la storia della vela e ancora oggi occupano i gradini più alti dei podi in tutto il mondo: a prua troviamo Gianmaria “Chicco” Capecci, vincitore fra l’altro del titolo mondiale IMS su “Brava Q8” a Maiorca nel 2001, anno in cui si è aggiudicato anche la Barcolana su Cometa, e ancora oggi detentore del record conquistato nel 2008 alla 500x2. All'albero Federico Piani, a bordo assieme al papà Mauro Piani nel ruolo di drizzista, vincitore a luglio scorso del titolo mondiale nella classe 12 Metri Stazza Internazionale con Nyala di Patrizio Bertelli sulla quale naviga dal 2003 e a bordo di Azzurra nell’America’s Cup del 1983, mentre i grinder sono Claudio Vallesi, Alberto Gallina e Giacomo Santelli, quest’ultimo comandante di Kookaburra. Il genovese Enrico Isenburg, anche lui nel team Azzurra nel 1983 e di recente vincitore della Copa del Rey sul Maxi 72 Cannonball, sarà alla regolazione del fiocco assieme a Paolo Rossi; alla randa Cristiana Monina con un titolo europeo Laser femminile, due campagne olimpiche e due traversate oceaniche; Andrea De Marinis, un altro ex di Azzurra 1983 e 1987 nonché vincitore di tre titoli iridati nella classe 12 Metri S.I., sarà impegnato nell’osservazione degli strumenti e nel dare informazioni al timoniere per la scelta migliore della rotta. Andrea Merani, fra gli autori della storica vittoria de Il Moro di Venezia alla Louis Vuitton Cup del 1992 a San Diego e oggi uomo di punta del gruppo Super Yacht in North Sails, sarà lo skipper di Kookaburra III, con affianco il marchigiano Maurizio Vecchiola nel ruolo di armatore/timoniere.
Completano il team lo storico shore team Carlo Renoglio e Fredy Cicogna da sempre a fianco di Kookaburra III.
Finproject e XL EXTRALIGHT® sono stati sempre vicini allo sport e ai suoi valori più sani ed il legame che si è stabilito con la vela ed altre realtà sportive lo conferma: “la vela rappresenta per noi l’opportunità di legare i valori di leggerezza, versatilità, dinamismo e affidabilità di XL EXTRALIGHT® al mondo dello sport, quello autentico e che fa la differenza se basato sul rispetto delle regole, impegno, sacrificio e sana competizione senza perdere di vista però la leggerezza del saper veleggiare positivamente" ha commentato Sara Vecchiola, Head of  Brand Marketing & Communication di Finproject SpA, che ha aggiunto: "Lo scorso anno Kookaburra III ci ha portato delle grandi soddisfazioni raggiungendo il traguardo e classificandosi prima alla Barcolana Classic, abbiamo quindi il piacere di salire di nuovo a bordo sperando di ottenere un ulteriore gratificante risultato".

 


11/10/2019 15:50:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci