Si alternano in testa Sébastien Josse e Loïck Peyron, ma i primi otto sono incredibilmente racchiusi in sole 26 miglia
Si ricompatta in sole 58 miglia la flotta dei primi nove in testa alla corsa
Nessun cambiamento alla rilevazione di stamattina alle 5:00. Peyron guida il gruppo verso sud
Nessun cambiamento alla rilevazione di questa mattina. Loïck Peyron entra nel suo undicesimo giorno in testa alla corsa e rosicchia qualche miglio in più ad ogni rilevamento
Meglio a vela che a volo. Un ospite a bordo con Armel Le Cléac'h al passaggio dell'equatore
Al momento più che l'Everest della Vela sembra una vacanza di ferragosto. Samantha Davies (ma non solo lei) ne approfitta per prendere il sole sul ponte di Roxy
I solitari sono entrati nella piatta del pot-au-noir con Loick Peyron sempre al comando
Immutata la testa della classifica ma il gruppo si ricompatta. E Michel Desjoyeaux (nella foto), il favorito della vigilia, recupera posizioni
Incroci di vele notturne nell'arcopelago capoverdiano. Prima la spunta Le Cam, poi di nuovo Peyron
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore